mercoledì 10 dicembre 2008

ANATOMIA DI UN RICERCATORE

Ognuno di noi può considerarsi un ricercatore: c'è chi studia le piante, gli animali, l'ambiente, la psicologia, le società e tanti altri fenomeni più o meno naturali.
Un vero ricercatore è colui che si interessa della salute del proprio ambiente e dei propri simili e per far questo non occorrono titoli accademici, basta la semplice passione ma soprattutto occorre il fattore più importante che soltanto i veri ricercatori e i puri di cuore possiedono: l'Amore.
La vera ricerca consta di:
- osservazioni
- ipotesi (considerazioni)
- raccolta di dati
- dimostrazione della o delle tesi.
I veri ricercatori che si imbattono in fenomeni mai studiati prima d'ora svolgono un compito molto difficile soprattutto se ciò che studiano e scoprono va contro gli interessi di un gruppo di persone che governano il mondo (il SixStema).
I veri ricercatori inoltre sono persone coerenti e di buona disponibilità in grado di dibattere seriamente i dati e le ipotesi che altri ricercatori esprimono e/o sperimentano.
Capita purtroppo di imbattersi in individui che facendosi beffa della Scienza, e quindi rinnegando secoli di sacrifici e di seri studi, spargono parole prive di senso a destra e a manca. In pratica esistono persone (pagate dai soliti noti) che, vendendo l'anima al diavolo, invece di dibattere i dati e le interpretazioni di certi fenomeni, screditano le persone per bene e che portano avanti una ricerca seria e valida in questi modi meschini:
- dichiarando il falso
- calunniando e offendendo le persone
- minacciando
- assumendo comportamenti palesemente violando le Leggi.
Questo succede soprattutto per chi si occupa dello studio del fenomeno "scie chimiche". Mi sono avvicinato a questo fenomeno perchè osservando e informandomi su siti che io reputo affidabili (quelli presenti nella barra destra del blog), mi sono sentito in ansia e preoccupato per le sorti del nostro Pianeta (nostro, non certo di coloro che vogliono distruggerlo). Data questa premessa mi sono sentito in pieno diritto di indagare in modo del tutto personale e a titolo gratuito questi fatti. Esistono diversi documentari in Internet che spiegano cosa sono le scie chimiche e la verità è proprio quella che vi nascondono.
La cosa importante che un ricercatore deve fare è essere aperto a qualunque ipotesi soprattutto per quei fenomeni ancora poco studiati (dalla scienza ufficiale) come appunto le chemtrails.
Il problema e lo svantaggio è che un carattere debole non sopravviverà agli attacchi di persone (debunkers o disinformatori) che invece di discutere i dati attaccano in modo subdolo i ricercatori indipendenti.
Voglio ricordare che anche Gesù è stato vittima di tante calunnie nella sua vita ma Lui era (ed è) nel giusto e ha continuato per la sua strada. Questo è quello che faccio io: se scoprirò (dati alla mano) di aver sbagliato allora tutto questo sarà stato un bellissimo percorso per dimostrare la non sussistenza del fenomeno chemtrails; viceversa, sarà stato un buon contribuito per dimostrare la reale entità dei fatti. In entrambi i casi il qui presente modo di agire è più che lecito perchè ognuno di noi ha il diritto di preoccparsi della salute del proprio pianeta e dei propri simili.
Ricordate una cosa: chi vi attacca, vi offende e vi minaccia raccontando il falso sulla persona e non dibattendo i dati lo fa per questi motivi:
- è in malafede
- è pagato per farlo
- quello che state studiando è vero
- quello che state studiando è pericoloso per il Sixstema
- non ha argomentazioni valide per instaurare un serio dibattito
- è un codardo
Per cui è molto importante conoscere chi sono i disinformatori (sempre gli stessi) perchè i loro metodi sono sempre i soliti. Come si suol dire: il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.
Buona ricerca (quella vera) a tutti.

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