Oggi, 08/11/2008 nei cieli di Milano sono accaduti fenomeni atmosferici davvero strani. Strani per gli altri ma non per chi come noi è impegnato da tempo nello studio del fenomeno "scie chimiche".
E' pomeriggio quando esco e vedo attacati ad un palo moltissimi filamenti bianchi.
FIG. 1 - filamenti di polimeri sulle pianteNon mi sono nuovi ma avendo pochi dati a disposizioni non potevo sbilanciarmi, sarebbero potuti essere semplici ragnatele anche se dentro me sapevo che non era così. I filamenti in questionie erano davvero lunghi e anche spessi.
FIG. 2 - foto ravvicinata di un polimeroDecido allora di mettere il guanto in lattice e prelevare un campione da portare a casa e far analizzare.
Mentre mi accingo a prelevare il "filo" ho modo di constatare che non si tratta di ragnatele o comunque di sostanze naturali per alcuni semplici e logici motivi:
- le ragnatele si spezzano, queste fibre no e si attaccano;
- le ragnatele hanno una trama, queste fibre no, sono dei lunghi filamenti e un ragno non costruirebbe mai fili senza trame per catturare le prede;
- le ragnatele non volano in cielo per kilometri e si attaccano ai pali elettrici e alle cime degli alberi sventolando a seconda del vento.
Una volta raccolto il campione, faccio anche delle foto. Guardo il cielo e vedo i soliti aerei (tanker) chimici che rilasciano la solita scia (chimica). Questa volta oltre al solito aereo, nel cielo azzurro si distinguono bene cadere (CADERE) dei filamenti bianchi, gli stessi che ho trovato attaccati ai pali e alle piante!
FIG. 3 - Scie chimiche e polimeri che cadonoEra la prima volta che mi capitava di assistere ad uno spettacolo così preoccupante e spaventoso. Si vedevano chiaramente scendere questi polimeri dal cielo! E guarda caso la caduta era evidente ogni qual volta passava un aereo con scia chimica al seguito. Non esagero nel dire che oggi sono piovuti polimeri.
Secondo alcune testimonianze di avvistamenti UFO, dopo la comparsa di questi ultimi alcuni testimoni hanno raccontato di aver visto fibre bianche cadere dal cielo, i cosi detti "capelli d'angelo".
Oggi pomeriggio, come se non bastasse, poco dopo le pesanti ricadute di questi polimeri, sono stato testimone del passaggio di 2 caccia militari in formazione e piuttosto bassi. Volavano come se avessero intercettato qualcosa. Dopo questo avvistamento molti voli civili volavano a bassa quota (all'altezza dei cumuli).
Ho intenzione di fare analizzare i campioni da me prelevati.
FIG. 4 - campione di polimero prelevatoUn'altra curiosità: tali polimeri riflettono la luce del flash della fotocamera e sono elettromagnetici ovvero se gli si avvicina un componente organico, producono movimento.
FIG. 5 - caratteristica riflessione del flash di un polimero