domenica 21 dicembre 2008

(2008): UN ANNO DI SCIE CHIMICHE

Come per il 2007, anche il 2008 è stato un anno all'insegna delle scie chimiche e di fenomeni atmosferici a mio avviso strani (o comunque non ordinari).
Ecco qui di seguito alcune foto che passano in rassegna i vari mesi dell'anno. Posso fare una stima secondo la quale circa l'80% dell'intero anno ha visto il cielo segnato da questo scempio (che si tratta pur sempre di inquinamento).
Le foto sono ovviamente ridimensionate per favorire l'upload del blog.

GENNAIO 2008:



FEBBRAIO 2008:



MARZO 2008:



APRILE 2008:



MAGGIO 2008:



GIUGNO 2008:



LUGLIO 2008:



AGOSTO 2008:



SETTEMBRE 2008:



OTTOBRE 2008:



NOVEMBRE 2008:



DICEMBRE 2008:


Le mie domande a riguardo sono:
- perchè se queste fossero scie di condensa si presentano tutto l'anno?
- perchè gli aerei volano così bassi rilasciando tali scie?
- perchè le nuvole assumono forme "geometriche" soprattutto al passaggio di tali scie?
- perchè capita di vedere 3 arcobaleni (chimici) in una piccola porzione di cielo nello stesso istante?
- perchè le scie si allargano e tendono a coprire il sole?
- perchè quando ci sono le scie non piove?
- perchè gli aerei volano in formazione con scie al seguito?
- perchè aerei posti all'incirca alla stessa altezza e percorrendo gli stessi tratti, alcuni emettono scie e altri no?
- perchè cadono polimeri e filamenti dal cielo?
- etc....

Porsi delle domande è lecito, fino a prova contraria queste sono palesemente scie chimiche.

GUARDA IL CIELO: CHE COSA STANNO FACENDO??

mercoledì 17 dicembre 2008

ATTENZIONE AI DISINFORMATORI

A causa di Michele (Hanmar) mi vedo costretto a chiudere i commenti ma il blog continuerà ad essere aggiornato perchè persone come Michele (hanmar) meritano solo indifferenza ma è giusto che la gente sappia la verità.
Costui mi insulta, calunnia e minaccia, io lo compatisco ma invito tutti a diffidare di questo individuo.
Grazie a tutti per l'attenzione. Queste reazioni sono la dimostrazione che ciò che scriviamo è molto più vero della realtà.

So che mi insulterà e mi calunnierà ma tanto è lui che è in torto, la gente sana di mente non crede ai ciarlatani. Dimostrazione, inoltre, palese del fatto che lui (e loro) non hanno argomentazioni valide da controbattere per cui come dei bambini, piangono e offendono gratuitamente (in modo illegale) le persone.

Volete sapere perchè mi insulta? per questi motivi:
- penso liberamente
- scrivo liberamente
- credo liberamente

Ho i suoi commenti che non ho pubblicato per ovvi motivi di dignità, non vorrei mai che l'essere umano per colpa di certi individui possa venire denigrato. D'altronde è anche "giusto" che esista il male perchè solo così è possibile discernere ciò che è giusto da ciò che non lo è.
Hanmar è in palese violazione legale, se è una persona con un cuore e un cervello capirà il messaggio. Auguro a lui un gran bene e lo ringrazio perchè darà visibilità al mio blog! :D

sabato 13 dicembre 2008

La verità sulla prova del telemetro

Riporto anche qui il link ad un interessantissimo articolo presente sul blog: http://www.tankerenemy.com

RANGE FINDER: COME SI SONO SVOLTI I FATTI

Ci tengo inoltre a segnalare questo interessante post: I DISINFORMATORI.
A ognuno le sue conclusioni.

mercoledì 10 dicembre 2008

ANATOMIA DI UN RICERCATORE

Ognuno di noi può considerarsi un ricercatore: c'è chi studia le piante, gli animali, l'ambiente, la psicologia, le società e tanti altri fenomeni più o meno naturali.
Un vero ricercatore è colui che si interessa della salute del proprio ambiente e dei propri simili e per far questo non occorrono titoli accademici, basta la semplice passione ma soprattutto occorre il fattore più importante che soltanto i veri ricercatori e i puri di cuore possiedono: l'Amore.
La vera ricerca consta di:
- osservazioni
- ipotesi (considerazioni)
- raccolta di dati
- dimostrazione della o delle tesi.
I veri ricercatori che si imbattono in fenomeni mai studiati prima d'ora svolgono un compito molto difficile soprattutto se ciò che studiano e scoprono va contro gli interessi di un gruppo di persone che governano il mondo (il SixStema).
I veri ricercatori inoltre sono persone coerenti e di buona disponibilità in grado di dibattere seriamente i dati e le ipotesi che altri ricercatori esprimono e/o sperimentano.
Capita purtroppo di imbattersi in individui che facendosi beffa della Scienza, e quindi rinnegando secoli di sacrifici e di seri studi, spargono parole prive di senso a destra e a manca. In pratica esistono persone (pagate dai soliti noti) che, vendendo l'anima al diavolo, invece di dibattere i dati e le interpretazioni di certi fenomeni, screditano le persone per bene e che portano avanti una ricerca seria e valida in questi modi meschini:
- dichiarando il falso
- calunniando e offendendo le persone
- minacciando
- assumendo comportamenti palesemente violando le Leggi.
Questo succede soprattutto per chi si occupa dello studio del fenomeno "scie chimiche". Mi sono avvicinato a questo fenomeno perchè osservando e informandomi su siti che io reputo affidabili (quelli presenti nella barra destra del blog), mi sono sentito in ansia e preoccupato per le sorti del nostro Pianeta (nostro, non certo di coloro che vogliono distruggerlo). Data questa premessa mi sono sentito in pieno diritto di indagare in modo del tutto personale e a titolo gratuito questi fatti. Esistono diversi documentari in Internet che spiegano cosa sono le scie chimiche e la verità è proprio quella che vi nascondono.
La cosa importante che un ricercatore deve fare è essere aperto a qualunque ipotesi soprattutto per quei fenomeni ancora poco studiati (dalla scienza ufficiale) come appunto le chemtrails.
Il problema e lo svantaggio è che un carattere debole non sopravviverà agli attacchi di persone (debunkers o disinformatori) che invece di discutere i dati attaccano in modo subdolo i ricercatori indipendenti.
Voglio ricordare che anche Gesù è stato vittima di tante calunnie nella sua vita ma Lui era (ed è) nel giusto e ha continuato per la sua strada. Questo è quello che faccio io: se scoprirò (dati alla mano) di aver sbagliato allora tutto questo sarà stato un bellissimo percorso per dimostrare la non sussistenza del fenomeno chemtrails; viceversa, sarà stato un buon contribuito per dimostrare la reale entità dei fatti. In entrambi i casi il qui presente modo di agire è più che lecito perchè ognuno di noi ha il diritto di preoccparsi della salute del proprio pianeta e dei propri simili.
Ricordate una cosa: chi vi attacca, vi offende e vi minaccia raccontando il falso sulla persona e non dibattendo i dati lo fa per questi motivi:
- è in malafede
- è pagato per farlo
- quello che state studiando è vero
- quello che state studiando è pericoloso per il Sixstema
- non ha argomentazioni valide per instaurare un serio dibattito
- è un codardo
Per cui è molto importante conoscere chi sono i disinformatori (sempre gli stessi) perchè i loro metodi sono sempre i soliti. Come si suol dire: il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.
Buona ricerca (quella vera) a tutti.

mercoledì 19 novembre 2008

The range finder proof (La prova del telemetro)

Tratto dal blog dell'amico Straker: http://www.tankerenemy.com

The range finder proof (La prova del telemetro)



The range finder proof from Tanker Enemy on Vimeo.

Scie di condensazione: definizione

In inglese, il termine "contrails" indica l'abbreviazione di "condensation trail" ovvero "scia di condensazione".

Le scie di condensazione sono le scie rilasciate dagli aerei, formate dal vapore acqueo e gas di scarico immessi nell’atmosfera fredda dai motori caldi degli aerei. La loro formazione è legata a specifiche condizioni atmosferiche:

- Temperatura inferiore a -40 °C
- Umidità relativa non inferiore al 70%
- Quota di almeno 8000 metri.

Questi dati sono stati prelevati da alcune pubblicazioni di enti ufficiali quali: NASA (National Aeronautic and Space Administration), EPA (Environmental Protection Agency) e FAA (Federal Aviation Administration):

"Una scia di condensazione consiste fondamentalmente di vapore acqueo (immesso nell’atmosfera dagli scarichi caldi di un motore) in quantità sufficiente a saturare, una volta a contatto con l’aria fredda d’alta quota, e condensarsi momentaneamente in cristalli di ghiaccio o goccioline d’acqua. Di norma le scie di condensazione si formano soltanto dagli 8.000 metri in su, con temperature inferiori ai -40 °C ed umidità relative non inferiori al 70%. Le scie di condensazione si dissipano mediamente in una cinquantina di secondi, o al massimo qualche minuto."

"Le scie di condensazione sono composte da particelle di ghiaccio, visibili sotto i motori degli aerei, tipicamente alle quote di crociera nell’alta atmosfera."
(EPA)

"La stratosfera è caratterizzata dalla mancanza di umidità e da una temperatura costante di -55 °C, mentre la temperatura nella troposfera decresce di circa 2 °C ogni 1000 feet. Le scie di condensazione sono comuni nei più alti livelli della stratosfera. Queste strisce simili a nuvole, generate dal passaggio degli aerei che volano nell’aria fredda e umida, sono formate da vapore acqueo dei gas combusti immesso nell’atmosfera."
(FAA)

"Le scie di condensazione sono nuvole a forma di linee che sono prodotte dalle emissioni dei motori a reazione degli aerei. Questo processo di condensazione avviene tipicamente a quote di 8-12 Km al di sopra della superficie della Terra."
(NASA GLOBE)

"Le scie di condensazione sono delle nuvole di forma lineare prodotte a volte dagli scarichi dei motori degli aerei. La combinazione dell'alta umidità con le basse temperature, che esistono alle altitudini di crociera degli aerei, favoriscono la formazione delle scie di condensa. Le scie di condensa sono composte primariamente da acqua sotto forma di cristalli di ghiaccio e non sono pericolose per la salute umana."
(US Air Force)

"Secondo la NASA «le scie di condensazione si formano solo ad alta quota (generalmente al di sopra degli 8000 m), dove l'aria è estremamente fredda (meno di -40 °C)."
(Wikipedia)


- Definizioni NASA in lingua originale:

"Contrails are always made of ice particles, due to the very cold temperatures at high altitude."

"Contrails are man-made clouds that only form at very high altitudes (usually above 8 km) where the air is extremely cold (less than –40°C)."

"Contrails only form at very high altitudes (usually above 8 km) where the air is extremely cold (less than -40 degrees C) "

"Contrails are human-induced clouds that only form at very high altitudes (usually above 8 km - about 26,000 ft) where the air is extremely cold (less than -40 ºC). Because of this, contrails form not when an airplane is taking off or landing, but while it is at cruise altitude."

"Contrails form in the upper portion of the troposphere and in the lower stratosphere where jet aircraft normally fly, generally between about 8 and 12 km altitude (~26,000 to 39,000 feet)."


- Definizioni da fonti cartacee:

"L’immissione in atmosfera dei gas di scarico degli aerei, ricchi di nuclei di condensazione e di vapore acqueo, determina la sovrassaturazione del vapore acqueo e, quindi, la formazione di scie. Le scie di condensazione di formano ad altezze in cui la temperatura dell’aria è molto bassa (inferiore a -40 °C), con umidità relativa almeno del 60%. Le scie possono essere più o meno durare nel tempo, a seconda della stabilità dell’aria e della quantità di vapore presente."
[Girolamo Sansosti & Alfio Giuffrida - Manuale di meteorologia, Una guida alla comprensione dei fenomeni atmosferici e climatici in collaborazione con l'UAI (Unione Astrofili Italiani) - Gremese Editore – 2006 – pag 86]

"La lunghezza e l'intensità di una scia di condensazione dipendono dalle condizioni atmosferiche, dal tipo e dalla velocità dell’aereo. Le tipiche scie di condensazione variano dai 9 ai 28 Km. (da 5 a 15 miglia marine) di lunghezza, e una trentina di metri di diametro. Le scie di condensa si formano generalmente tra 7500 e 18000 metri di altitudine, a temperature molto basse (-40 °C)."
[The Camouflage Handbook, AAFWAL-TR-86-1028 (Wright-Patterson AFB, Ohio: Air Force Wright Aeronautical Laboratories, 1986), cap. 1–12]


"L'immissione in atmosfera dei gas di scarico degli aerei, ricchi di nuclei di condensazione e di vapore acqueo, determina la sovrassaturazione del vapore acqueo e, quindi, la formazione di scie. Le scie di condensazione si formano ad altezze in cui la temperatura dell'aria è molto bassa (inferiore a -40 °C), con umidità relativa almeno del 60%".
[Girolamo Sansosti & Alfio Giuffrida - Manuale di meteorologia, Una guida alla comprensione dei fenomeni atmosferici e climatici in collaborazione con l'UAI (Unione Astrofili Italiani) - Gremese Editore "2006" pag 86]


Le prove correlate dell'irrorazione chimico-biologica

domenica 16 novembre 2008

SCIE CHIMICHE E HAARP: POSSIBILI IMPUTATI PER IL CONTROLLO MENTALE UMANO

In questi tempi pieni di avvenimenti è difficile per le persone riflettere e contemplare il loro stato di esistenza. Gli antichi sapevano che dedicare buona parte del proprio tempo nella riflessione era un'attività molto importante per migliroare la vita propria e degli altri (esseri viventi Terra inclusa).
In questi ultimi secoli invece si è potuto assistere, al contrario di quanto ci vogliono far credere, ad una regressione dell'uomo. Da un essere gentile e pieno di Amore ad un automa privo di capacità emotiva e intellettuale.
Sappiamo ormai bene che il mondo e l'universo sono governati da alcune delle leggi dell'elettromagnetismo. Gli stessi corpi umani e di conseguenza le attività neurobiologiche che si svolgono all'interno di essi vengono influenzati da tali cambiamenti elettromagnetici. Non sorprende pertanto che uno degli obiettivi del "governo ombra" è quello di controllare più persone possibili utilizzando la tecnologia delle scie chimiche, HAARP e altri progetti (Tesla, MKULTRA).
Gli effetti maggiori di queste tecnologie si notano soprattutto sulle persone deboli di Spirito e che hanno perso la forza di aprire il "terzo occhio".
Chi vive nelle grandi città o a ridosso delle medesime può osservare dei comportamenti alquanti strani degni di un selvaggio e non certo di un uomo.
Frenesia, egoismo, odio, violenza sono solo alcuni sintomi e caratteristiche di quelle persone ormai succube del Sixstema (tra le quali vi sono i disinformatori, soliti noti).
La tecnologia può aiutare l'uomo a vivere meglio ma "gli altri" non posson permettersi di rimanere senza mucche da mungere per cui si impegnano a fare cattivo uso delle tecnologie a disposizione.
La crisi economica, il terrorismo in realtà non esistono, sono solo artifici umani creati dai vari governi per rendere succube la popolazione. Se l'uomo riscoprisse ciò che è veramente (ovvero una creatura divina in grado di viviere felicemente in un mondo pieno di Amore come è la Terra), non avrebbe più bisogno di stupide leggi e gerarchie.
Oggi, è inutile negarlo, siamo in piena era "apocalittica": i vivi invidieranno i morti, peste, carestie, violenze, povertà si abbattono su buona parte dell'umanità. Ma la causa di tutte queste sventure non resta che cercarle negli uomini. Ognuno è artefice del proprio destino e la colpa della situazione di stallo in cui l'umanità sta vivendo è solo da attribuirsi all'umanità stessa. Purtroppo i popoli non si sono ancora accorti che stanno facendo il gioco dei loro aguzzini.
La Vita NON è economia, soldi, TV, politica, cronaca nera, etc. Queste sono solo FALSITA' atte a tenere la popolazione nella paura e nella divisione in modo da soggiogarla e governarla. PEr fare questo è importante agire sulla mente e sulle emozioni delle persone. Gli unici mezzi a disposizione conosciuti ufficialmente sono appunto le scie chimiche e HAARP. Le prime, contenendo metalli risultano essere buoni conduttori, il secondo è il mezzo che utilizza le scie chimiche per poter agire su quasi ogni individuo.
Fortunatamente non siamo tutti uguali: esistono anime meno evolute (più facilmente manovrabili che corrispondono alla maggior parte dell'umanità) e anime più evolute in grado di raggiungere livelli di consapevolezza più elevati. Queste ultime sono molto più resistenti alle tecnologie (aliene?) per il telecontrollo.
Finchè gli uomini non impareranno ad amarsi l'un l'altro in modo incondizionato (AGAPE) allora il loro destino è segnato.
TV, giornali, economia (signoraggio), politica sono i principali nemici della Vita. In realtà queste attività sono inutili per il mondo ma servono solo a plagiare le popolazioni per evitare che la gente possa pensare con la propria testa e capire la Verità che sta sotto gli occhi di tutti.
Uomini stolti! Credete solo nella TV (strumento del demonio) e non credete in voi stessi!
Uomini senza scrupoli! Credete solo alle parole del più forte e non ascoltate il vostro cuore che sta soffocando!
Uomini senza anima! Vivete sulle spalle degli altri senza amare il prossimo!
Svegliatevi, siete ancora in tempo per cambiare e trasformare questo pianeta nel Paradiso che era un tempo. Fatelo presto o dovremo intervenire.

venerdì 14 novembre 2008

POLIMERI DI RICADUTA: ALTRE CONSIDERAZIONI

In attesa dei risultati delle analisi sui filamenti bianchi caduti dal cielo il weekend del 08-09 novembre 2008, ho continuato, nel mio piccolo, a fare delle osservazioni empiriche e a trarre delle ipotesi.
Pochi giorni fa analizzai al microscopio a fluorescenza questi polimeri di ricaduta e nell'articolo precedente è possibile vedere le foto. Durante questa prova scoprii che:
- i polimeri hanno una struttura particolare e diversa da altri filamenti di origine animale / vegetale
- i polimeri emettono fluorescenza se eccitati nello spettro UV
- i polimeri non emettono altre lunghezze d'onda se eccitati con lunghezza d'onda (*) del rosso, del verde e dell'infrarosso (foto non mostrate ma dati osservati sperimentalmente con testimone, cercherò di pubblicare prossimamente le immagini in questione).
A questo si aggiunge l'osservazione di altre caratteristiche molto particolari di queste fibre che a mio parere escludo essere ragnatele.
Recentemente ho anche analizzato sempre al microscopio a fluorescenza i seguenti campioni:
- un filo di origine vegetale
- un pezzo di cotone
- un pezzo di ragnatela
Ecco quello che ho potuto osservare:


FIG. 1a - immagini originali su scala di grigi di un campione di cotone esaminato al micorscopio a fluorescenza con ingrandimento 40x


FIG. 1b - immagini RGB delle tre principali lunghezze d'onda emesse dal campione di cotone



FIG. 2a - immagini originali su scala di grigi di un campione di un filo esaminato al micorscopio a fluorescenza con ingrandimento 40x


FIG. 2b - immagini RGB delle tre principali lunghezze d'onda emesse dal campione di filo



FIG. 3a - immagini originali su scala di grigi di un campione di un filo esaminato al micorscopio a fluorescenza con ingrandimento 40x



FIG. 3b - immagini RGB delle tre principali lunghezze d'onda emesse dal campione di filo

Da qui si evince una differenza assai marcata tra i polimeri di ricaduta e le normali fibre animali / vegetali. Mentre queste ultime sono autofluorescenti (**), pur con lievi differenze di intensità, a tutte le principali lunghezze d'onda (ultravioletto, rosso, verde, infrarosso), i polimeri NON sono autofluorescenti ma emettono solo nello spettro UV (o vicino al blu). Non emettono alcuna fluorescenza (sia essa di emissione che autofluorescenza) se analizzate nello spettro del rosso, del verde e dell'infrarosso (far red).
Da questi dati preliminari, presumo quindi che tali filamenti non siano associabili a materiali di origine organica.
Proverò a indagare meglio con i mezzi che posso avere a disposizione. Queste sono davvero piccole analisi ma tutti i puzzle sono fatti di tanti piccoli pezzettini e solo insieme possono avere un senso.

(*) In questo caso si intende (per essere facilmente comprensibili senza andare nei dettagli tecnici):
- rosso = eccitazione nel verde ed emissione nel rosso
- verde = eccitazione nel blu ed emissione nel verde
- blu = eccitazione nell'UV ed emissione nel blu
- far red = eccitazione nel rosso ed emissione nell'infrarosso

(**) Autofluorescenza: caratteristica tipica dei composti organici e delle cellule in particolare. In campo biologico l'autofluorescenza è un fenomeno originato dai mitocondti e dai lisosomi nelle cellule ma anche dalla matrice extracellulare ricca di collagene ed elastina. In particolare le molecole organiche che causano autofluorescenza sono prevalentemente amino-acidi aromatici e lipo-pigmenti. Pertanto ci si aspetta autofluorescenza in tutti i principali tessuti animali e vegetali. Questo, a seconda di ulteriori analisi potrebbe essere un fattore discriminante tra una sostanza artificiale e non. In questo caso escluderei l'origine anmali (ragnatela) dei filamenti bianchi di ricaduta.

martedì 11 novembre 2008

POLIMERI DI RICADUTA (filamenti bianchi dal cielo): LE PRIME ANALISI

Durante lo scorso fine settimana e precisamente il giorno sabato 08 novembre 2008 io e altre persone sono state testimoni di un evento particolare e anche preoccupante: una pioggia di filamenti bianchi dal cielo sul territorio di Milano.
Come descritto nell'articolo precedente questi polimeri di ricaduta sembrano proprio di origine artificiale e più precisamente ho osservato che durante i passaggi dei tanker chimici, la caduta di questi filamenti era molto più evidente. Segno questo di una correlazione tra le scie chimiche e i polimeri in questione.
La funzione di questi materiali non mi è chiara anche se da documenti affidabili e da alcuni ricercatori seri e indipendenti tali fenomeni sembrano avere un collegamento con il morbo di Morgellons.
In questo articolo invece voglio mostrare le prime analisi che ho fatto oggi nel mio laboratorio con il microscopio a fluorescenza.
Ecco quindi le immagini a luce trasmessa di una parte del campione raccolto a Milano il giorno 08 novembre 2008:

FIG. 1 - campione di filamenti bianchi (polimeri di ricaduta)


FIG. 2 - polimero a ingrandimento 10x


FIG. 3 - polimero a ingrandimento 20x


FIG. 4 - polimero a ingrandimento 40X


FIG. 5 - polimero a ingrandimento 100X

Ed ecco infine un'altra caratteristica di questo materiale: come letto in altri articoli, anche in questo caso i filamenti in questione emettono fluorescenza nell'ultravioletto:


FIG. 6 - polimero a ingrandimento 100x


FIG. 7 - polimero a ingrandimento 100x e illuminato con DAPI

Il filtro utilizzato che qui ho chiamato DAPI viene utilizzato in biologia per osservare il DNA che viene marcato appunto con la molecola DAPI la quale ha uno spettro di assorbimento pari a circa 358nm e di emissione pari a 461; siamo quindi nel campo dell'ultravioletto.
Qui infine si può vedere un altro video del comportamento elettrostatico di questo campione:
http://www.youtube.com/watch?v=qqVlwIQdwfg

Oggi ho inoltre spedito alcuni campioni in un laboratorio di analisi che mi è stato consigliato dall'amico Rosario.
Appena avrò notizie ulteriori vi farò sapere.

sabato 8 novembre 2008

RICADUTA DI POLIMERI NANOSTRUTTURATI E SCIE CHIMICHE

Oggi, 08/11/2008 nei cieli di Milano sono accaduti fenomeni atmosferici davvero strani. Strani per gli altri ma non per chi come noi è impegnato da tempo nello studio del fenomeno "scie chimiche".
E' pomeriggio quando esco e vedo attacati ad un palo moltissimi filamenti bianchi.


FIG. 1 - filamenti di polimeri sulle piante

Non mi sono nuovi ma avendo pochi dati a disposizioni non potevo sbilanciarmi, sarebbero potuti essere semplici ragnatele anche se dentro me sapevo che non era così. I filamenti in questionie erano davvero lunghi e anche spessi.


FIG. 2 - foto ravvicinata di un polimero

Decido allora di mettere il guanto in lattice e prelevare un campione da portare a casa e far analizzare.
Mentre mi accingo a prelevare il "filo" ho modo di constatare che non si tratta di ragnatele o comunque di sostanze naturali per alcuni semplici e logici motivi:
- le ragnatele si spezzano, queste fibre no e si attaccano;
- le ragnatele hanno una trama, queste fibre no, sono dei lunghi filamenti e un ragno non costruirebbe mai fili senza trame per catturare le prede;
- le ragnatele non volano in cielo per kilometri e si attaccano ai pali elettrici e alle cime degli alberi sventolando a seconda del vento.
Una volta raccolto il campione, faccio anche delle foto. Guardo il cielo e vedo i soliti aerei (tanker) chimici che rilasciano la solita scia (chimica). Questa volta oltre al solito aereo, nel cielo azzurro si distinguono bene cadere (CADERE) dei filamenti bianchi, gli stessi che ho trovato attaccati ai pali e alle piante!


FIG. 3 - Scie chimiche e polimeri che cadono

Era la prima volta che mi capitava di assistere ad uno spettacolo così preoccupante e spaventoso. Si vedevano chiaramente scendere questi polimeri dal cielo! E guarda caso la caduta era evidente ogni qual volta passava un aereo con scia chimica al seguito. Non esagero nel dire che oggi sono piovuti polimeri.
Secondo alcune testimonianze di avvistamenti UFO, dopo la comparsa di questi ultimi alcuni testimoni hanno raccontato di aver visto fibre bianche cadere dal cielo, i cosi detti "capelli d'angelo".
Oggi pomeriggio, come se non bastasse, poco dopo le pesanti ricadute di questi polimeri, sono stato testimone del passaggio di 2 caccia militari in formazione e piuttosto bassi. Volavano come se avessero intercettato qualcosa. Dopo questo avvistamento molti voli civili volavano a bassa quota (all'altezza dei cumuli).
Ho intenzione di fare analizzare i campioni da me prelevati.


FIG. 4 - campione di polimero prelevato

Un'altra curiosità: tali polimeri riflettono la luce del flash della fotocamera e sono elettromagnetici ovvero se gli si avvicina un componente organico, producono movimento.


FIG. 5 - caratteristica riflessione del flash di un polimero

ANOMALIE E ATTACCHI CHIMICI SUI CIELI DI MILANO

Settimana scorsa (01-02/11/08) questo è quello che compariva sui cieli di Milano:


FIG. 1 - Cielo stravolto dalle scie chimiche, era una giornata calda per essere autunno e guarda caso le scie tendevano ad oscurare il Sole.


FIG. 2 - Tipico aereo "tanker" che cosparge probabilissime sostaze chimiche in atmosfera. In passato tali scie non esistevano perchè credo molto di più alla mia memoria e alla mia esprienza piuttosto che ai ciarlatani.


FIG. 3 - Incredibile anomalia atmosferica, sembra quasi che una scia, seguendo una rotta non convenzionale a semicerchio, abbia spezzato in due una nuvola, o semplicemente è opera di HAARP. Quello che è certo è che non si tratta di un fenomeno naturale.


FIG. 4 - Tipico chembow, arcobaleno chimico. Da notare che si forma solo sulle scie degli aerei. Segno che in quelle scie sono presenti metalli.

Da stamane invece (08/11/08) è in azione l'ennesimo cospargimento di sostanze chimiche. Un fatto da osservare è che queste scie non possono essere semplice condensa difatti si ha un aumento dell'attività dalle ore 10.00 circa verso le ore 12.00 e poi continua al pomeriggio. In questo lasso di tempo la temperatura si alza ed è fisicamente impossibile che l'atmosfera sia fredda come le prime luce dell'alba. Questo è un paradosso che potrebbe avvalorare la effettiva presenza di queste scie chimiche nei nostri cieli. Oltretutto anche ieri era sereno o poco nuvoloso e non si sono visti così tanti aerei. Faceva anche più freddo.

mercoledì 8 ottobre 2008

Scie chimiche: confutazioni alle F.A.Q. del C.I.C.A.P.

TRATTO DAL BLOG DI TANKERENEMY: http://www.tankerenemy.com

Il C.I.C.A.P. ha recentemente pubblicato un testo che, in realtà, è un centone di tutti gli spropositi, gli errori e le mistificazioni sbandierati in questi anni, dalla rete degli occultatori. Il documento denota un grado di "scientificità" che si attesta a livelli infimi, prossimi alla non misurabilità. Si può quindi concludere che il famigerato comitato ha gettato la maschera: è palese che i numerosi disinformatori, usi all'insulto ed alla diffamazione, sono pròtesi del C.I.C.A.P. a cui risale la capillare azione di discredito e di depistaggio di questi ultimi tre anni, circa il fenomeno delle scie chimiche. Credere alla loro "verità" è come credere nelle parole di Ser Ciappelletto.Il documento, in formato PDF, si può leggere e scaricare a questo link.

MIRROR 1

MIRROR 2

MIRROR 3

domenica 5 ottobre 2008

04 - 05 OTTOBRE 2008: weekend di scie chimiche

I giorni 4 e 5 ottobre 2008 sono stati all'insegna, oltre che del bel tempo, anche di una pensate attività chimica. Alcune considerazioni personali:
- ho notato 2 aerei, uno più alto senza scia e uno più basso rispetto al primo (perchè si notavano bene i particolari) con una scia davvero evidente.
- ho notato aerei che volavano quasi in formazione. Alcuni paralleli, altri molto vicini, altri ancora facevo delle griglie (tipo a maglia) con le scie.
- il tutto si è svolto dalle 15.30 alle 19.00 circa. Al mattino e alla sera (dopo le 19) fa più freddo mentre al pomeriggio la temperatura sale per cui non ha senso vedere le scie nelle ore più calde.
- in quasi tutti gli aerei si riusciva a vedere i particolari (ali e motori) e sentire il rombo dei motori.

Prevedo: incremento di malattie virali (influenze) per questo inverno. Telegiornali che inciteranno i cittadini a vaccinarsi. Annuncio di un nuovo ceppo virale influenzale molto più virulento del solito. Probabile ritorno di una recente patologia.

E se le scie persistenti contenessero metalli pesanti e materiale nanostrutturato mentre quelle non persistenti contenessero materiale biologico?
Queste sono solo alcune delle mie supposizioni e spero vivamente di sbagliarmi.
Vi lascio con una serie di alcune foto di questo weekend chimico.



sabato 27 settembre 2008

SCIE CHIMICHE SETTTEMBRE 2007 vs SETTEMBRE 2008

Sono passati circa 2 anni dal momento in cui ho deciso di osservare e cercare di approfondire il fenomeno delle scie chimiche. Peronalmente non ho dubbi sulla loro esistenza, ho letto le diverse informazioni delle varie parti presenti in rete e dal mio punto di vista, appoggio completamente le ricerche degli amici Straker e Zret (e gli altri): http://www.tankerenemy.com .
Veniamo invece alla circostanza strana di questi giorni: proprio nel momento in cui l'Alitalia è entrata "in crisi", le scie, almeno qui sopra i cieli di Milano sono quasi sparite anche se ieri con mio stupore ho notato un aereo volare molto basso (a occhio si distinguevano benissimo i particolari) con al seguito una scia. Mi chiedo come mai invece nei giorni scorsi più freddi, aerei che volavano molto più in alto non rilasciassero scie. Ho anche notato che non vi sono più (almeno per ora) aerei che percorrevano rotte individuabili sia con le scie che senza. Da ciò si può evincere come gli aerei Alitalia siano probabilmente responsabili (in parte) di questo fenomeno.
Vediamo alcune foto del settembre 2007:





Mentre qui vediamo le immagini relative al mese di Settembre 2008:




La differenza è che mentre l'anno scorso le scie chimiche si sono viste per tutto il mese di settembre, quest'anno, proprio in concomitanza con la crisi alitalia, a settembre se ne sono viste di meno, concentrate per lo più ai primi del mese.
Questa è solo una mia considerazione ma il tema di questo topic vuole anche essere la dimostrazione dell'esistenza del fenomeno e degli strani effetti che si possono notare, come in questo caso:



AGGIORNAMENTO 29/09/2008: proprio mentre il caso Alitalia sembra essere risolto, da stamattina sono tornate anche qui sui cieli di Milano le scie chimiche. Eppure le condizioni fisiche non lo permetterebbero. Come mai pur essendo oggi una giornata simile a quelle addietro, solo da questa mattina ci sono scie a griglia? tutte dirette verso il sole. Come mai gli aerei passano sul centro citta'? Come mai gli aerei volano bassi? che fine avevano fatto in queste 2-3 settimane gli aerei?
Io non credo alla coincidenze. Spero solo che piu' persone possano imparare a unire i puntini...
P.S. Il caso Alitalia e' gia' risolto al 100%.

giovedì 19 giugno 2008

LE PROVE

Oggi, dopo quasi un mese di pioggia, è tornato il caldo e il sereno...e come ormai di consueto sono tornate anche le famigerate scie chimiche. La domanda (provocatoria naturalmente per i debunkers) che mi pongo è: se le contrails si formano a basse temperature, difatti d'inverno si vedono....come mai anche d'estate ci sono??? eppure gli aerei volano alla stessa altezza (bassa) e le temperature sono di gran lunga superiori. Io ho foto da ormai 2 anni di sciechimiche in tutti i mesi dell'anno...come si spiega questo? semplice, quelle che si vedono NON sono scie di condensa bensi SCIE CHIMICHE.
Vorrei riportare un articolo presente sul blog dei miei amici Straker e Zret:

Le prove
Con noiosa insistenza e con pervicace ottusità, i disinformatori (meteorologi, militari, giornalisti a mezzo servizio etc.) affermano che non esiste prova alcuna dell'esistenza delle scie chimiche. Nulla di più falso!Abbiamo pensato quindi di raccogliere, in un unico post, le prove-cardine che distruggono le menzogne costruite ad arte per ingannare la popolazione e volte a giustificare gli sfregi nel cielo come semplici ed innocue scie di condensazione. Il fulcro di tutta la questione, benché recentemente siano state stravolte le leggi della fisica per tentare di negare la realtà delle scie velenose, è rappresentato dalle quote di sorvolo dei tankers chimici. Si tratta di quote assolutamente non compatibili con la formazione di contrails che sono - lo ribadiamo - un fenomeno rarissimo.
Eccole qui di seguito:
- La prova del cumulo
- La prova dello stratocumulo
- La prova trigonometrica
- La prova del focale
- La prova del radar Airnav
- La prova del laser verde
- La prova del suono
- La prova di Google Earth
- La prova U.S.A.F.

fonte: tratto dal blog degli amici Straker e Zret: http://www.tankerenemy.com

lunedì 28 aprile 2008

ATTIVITA' CHIMICA del 26 e 27 aprile 2008

Come di consueto durante le festivita' i tanker chimici non mancano di fare la loro comparsa. Ovviamente siccome durante questi giorni la gente esce, quale momento migliore per avvelenare le persone con nanofibre e altre sostanze non certo salutari per l'organismo. Di conseguenza, con una giornata pesante di irrorazione chimica, la pioggia e le nuvole lasciano il postono alla solita velatura palesemente artificiale bianca pallida.
Ecco qui alcuni scatti:

Probabilmente ha un "motore" sballato:

Tipico aereo chimico:

Concerto di scie chimiche:
Scia chimica un po inquietante:

L'ombra della scia: