E' pomeriggio quando esco e vedo attacati ad un palo moltissimi filamenti bianchi.
Non mi sono nuovi ma avendo pochi dati a disposizioni non potevo sbilanciarmi, sarebbero potuti essere semplici ragnatele anche se dentro me sapevo che non era così. I filamenti in questionie erano davvero lunghi e anche spessi.
Decido allora di mettere il guanto in lattice e prelevare un campione da portare a casa e far analizzare.
Mentre mi accingo a prelevare il "filo" ho modo di constatare che non si tratta di ragnatele o comunque di sostanze naturali per alcuni semplici e logici motivi:
- le ragnatele si spezzano, queste fibre no e si attaccano;
- le ragnatele hanno una trama, queste fibre no, sono dei lunghi filamenti e un ragno non costruirebbe mai fili senza trame per catturare le prede;
- le ragnatele non volano in cielo per kilometri e si attaccano ai pali elettrici e alle cime degli alberi sventolando a seconda del vento.
Una volta raccolto il campione, faccio anche delle foto. Guardo il cielo e vedo i soliti aerei (tanker) chimici che rilasciano la solita scia (chimica). Questa volta oltre al solito aereo, nel cielo azzurro si distinguono bene cadere (CADERE) dei filamenti bianchi, gli stessi che ho trovato attaccati ai pali e alle piante!
Era la prima volta che mi capitava di assistere ad uno spettacolo così preoccupante e spaventoso. Si vedevano chiaramente scendere questi polimeri dal cielo! E guarda caso la caduta era evidente ogni qual volta passava un aereo con scia chimica al seguito. Non esagero nel dire che oggi sono piovuti polimeri.
Secondo alcune testimonianze di avvistamenti UFO, dopo la comparsa di questi ultimi alcuni testimoni hanno raccontato di aver visto fibre bianche cadere dal cielo, i cosi detti "capelli d'angelo".
Oggi pomeriggio, come se non bastasse, poco dopo le pesanti ricadute di questi polimeri, sono stato testimone del passaggio di 2 caccia militari in formazione e piuttosto bassi. Volavano come se avessero intercettato qualcosa. Dopo questo avvistamento molti voli civili volavano a bassa quota (all'altezza dei cumuli).
Ho intenzione di fare analizzare i campioni da me prelevati.
Un'altra curiosità: tali polimeri riflettono la luce del flash della fotocamera e sono elettromagnetici ovvero se gli si avvicina un componente organico, producono movimento.
Non mi sono nuovi ma avendo pochi dati a disposizioni non potevo sbilanciarmi, sarebbero potuti essere semplici ragnatele anche se dentro me sapevo che non era così. I filamenti in questionie erano davvero lunghi e anche spessi.
Decido allora di mettere il guanto in lattice e prelevare un campione da portare a casa e far analizzare.
Mentre mi accingo a prelevare il "filo" ho modo di constatare che non si tratta di ragnatele o comunque di sostanze naturali per alcuni semplici e logici motivi:
- le ragnatele si spezzano, queste fibre no e si attaccano;
- le ragnatele hanno una trama, queste fibre no, sono dei lunghi filamenti e un ragno non costruirebbe mai fili senza trame per catturare le prede;
- le ragnatele non volano in cielo per kilometri e si attaccano ai pali elettrici e alle cime degli alberi sventolando a seconda del vento.
Una volta raccolto il campione, faccio anche delle foto. Guardo il cielo e vedo i soliti aerei (tanker) chimici che rilasciano la solita scia (chimica). Questa volta oltre al solito aereo, nel cielo azzurro si distinguono bene cadere (CADERE) dei filamenti bianchi, gli stessi che ho trovato attaccati ai pali e alle piante!
Era la prima volta che mi capitava di assistere ad uno spettacolo così preoccupante e spaventoso. Si vedevano chiaramente scendere questi polimeri dal cielo! E guarda caso la caduta era evidente ogni qual volta passava un aereo con scia chimica al seguito. Non esagero nel dire che oggi sono piovuti polimeri.
Secondo alcune testimonianze di avvistamenti UFO, dopo la comparsa di questi ultimi alcuni testimoni hanno raccontato di aver visto fibre bianche cadere dal cielo, i cosi detti "capelli d'angelo".
Oggi pomeriggio, come se non bastasse, poco dopo le pesanti ricadute di questi polimeri, sono stato testimone del passaggio di 2 caccia militari in formazione e piuttosto bassi. Volavano come se avessero intercettato qualcosa. Dopo questo avvistamento molti voli civili volavano a bassa quota (all'altezza dei cumuli).
Ho intenzione di fare analizzare i campioni da me prelevati.
Un'altra curiosità: tali polimeri riflettono la luce del flash della fotocamera e sono elettromagnetici ovvero se gli si avvicina un componente organico, producono movimento.
Tursiops sono rex95. Interessante ma molto preoccupante tutto ciò. Se ci tengono nascosto qualcosa quelli del governo, non ci si può fidare neanche di chi ci governa. Dove andremo a finire...
RispondiEliminaCiao rex! piacere di leggerti anche qui :)
RispondiEliminaSpero si comprenda che io mi limito a riportare i fatti, non sono portatore di alcuna verità. Ho solo le mie ipotesi che voglio condividere con gli altri per capire meglio quello che sta accadendo.
Consiglio anche a te di leggere il blog dell'amico Straker: http://www.tankerenemy.com
Personalmente non mi sono mai fidato delle Istituzioni...se davvero i Governi volessero bene al popolo non ci sarebbero stato tutte queste guerre e tensioni sociali. Mi serve del tempo per far esaminare questi polimeri.
Veramente strano, sarà mica l'invasione degli ultracorpi...polimerici?
RispondiEliminaCiao, Pino
Anch'io, sempre l'8 novembre, sempre in zona Milano Sud, mentre ero in moto ho imbeccato un filamento simile. Ho anche fatto delle foto e dei brevi video dove si vede questo strano filamento attaccato in parte al cupolino della moto ondeggiare e rimanere in sospeso a causa del venticello.
RispondiEliminaConfermo tutte le tue impressioni, in particolare il modo evidente in cui riflettono il flash.
A questo link si posono scaricare le foto(12MB)
Qui uno dei video(23MB)
Ciao Pino! bella domanda, tutte le ipotesi ad ora sono plausibili!
RispondiElimina@ vibravito: ciao amico, grazie mielle per la Tua testimonianza :)
sono elettromagnetici ovvero se gli si avvicina un componente organico, producono movimento.
RispondiEliminaPuoi chiarire meglio questa osservazione, per favore?
Cioè intendi che energia elettrostatica avvicinando di precisso cosa? Lana, il dito, una calamita?
Cmq ottimo resoconto!
Grazie.
ciao badghir! che piacere leggerti anche sul mio piccolo blog!
RispondiEliminaPrima di tutto voglio dire che oggi ho fatto una prima analisi dei campioni al microscopio dove lavoro e a breve scriverò un promo resoconto. Oggi pomeriggio poi ho spedito alcuni campioni al biologo suggeritomi dall'amico Rosario.
Per quanto riguarda il tuo chiarimento intendo che avvicinando un dito o un componente di carbonio (matita, legno etc) il filo "reagisce" come se fosse un fenomeno elettrostatico. Per non dire poi che questi fili tendono ad attaccarsi proprio alle fibre naturali (vegetali o tessuti animali). Quando provo a prenderli tendono ad attaccarsi alla mano, come se sentissero un richiamo.
vedo che hai lasciato un link al neo-sito debunker (ex sito indipendente)
RispondiEliminaAdesso è addirittura il primo della lista (alfabetica), io fossi in te lo casserei
cmq ottimo articolo e foto inquietanti
grazie per l'info. Ora sto togiendo eventuale spam anche tra i commenti.
RispondiEliminaun saluto! :)
wow... ho visto molte volte questi aerei.. fin da piccolo mi chieddevo cosa fossero quelle scie... io ho sempre pemsato fosse normale che un aereo lasciasse dietro di se delle scie...
RispondiEliminaby Arioch
Ciao Arioch! :)
RispondiEliminapurtroppo è qui che giocano sporco i disinformatori. Quando io ero più piccolo, ti posso garantire che, guardando spesso il cielo, era raro vedere le scie di condensa, difatti si vedeva solo un puntino (non si vedeva affatto l'aereo) e da terra la scia sarà stata lunga 5/10 cm e si dissolveva subito. Non esistevano affatto le scie chimiche di oggi. Eppure si parla tanto di riscaldamento globale...se così fosse non dovrebbero per nulla formarsi tali scie di condensa. Se ci fai caso poi si possono benissimo vedere gli aerei che rilasciano le scie e sentirne anche il suono. E' anche vero che hanno iniziato pesantemente da qualche anno a irrorare sull'Italia. Prova a guardare per una settimana il cielo oppure prova a fare come me e inizia a fotografare le sice durante un anno: ti accorgerai che SEMPRE sono presenti! Non è fisicamente possibile che l'atmosfera sia la stessa, come condizioni, tutte le stagioni dell'anno.
un saluto!
Ma non è un pò strano che i polimeri (leggeri e sottili) possano cadere in pochi minuti a terra, considerando venti e attrito dell'aria?
RispondiEliminaCiao Fabrizio. è una domanda lecita la tua. io posso risponderti solo per quello che ho visto: questi filamenti fluttuavano nell'aria ma la loro direzione era sempre quella di cadere verso il basso.. Erano lunghissimi (a occhio direi anche più di 3 metri) e avevano la "capacità" di attorcigliarsi creando dei gomitoli in modo da favorire la caduta. purtroppo non saprei dirti il loro peso ma da quello che ho osservato escludo che siano ragnatele. Se qualcuno però mi porta dei dati sarò ben lieto di fare altre considerazioni.ciao!
RispondiEliminaTursiops sai come mai nelle analisi fatte in varie parti del mondo c'è scritto solo "bario", "stronzio" etc e non il loro composto ( ossido, idrossido, titanato etc ) ?
RispondiEliminaCiao Daniel, non sono un chimico quindi non saprei il motivo di tale affermazione. Sinceramente che sia Bario con Ossigeno o altro composto...sempre di Bario si tratta.
RispondiEliminaAd ogni modo non essendo nato imparato sono aperto a tutte le osservazioni purchè fatte in modo umano, civile e scientifico. :)
ma ogni composto ha la sua funzione
RispondiEliminaper esempio del bario vengono utilizzati l'ossido e il cloruro perchè sono igroscopici, il titanato per generare un campo elettrico
è una cosa importante che però viene spesso sottovalutata