sabato 19 dicembre 2009

Lettera a Mercalli, Onorato e Delitala


Pubblichiamo la lettera che il meteorologo Dottor Domenico Azzone (1° M.llo Domenico Azzone - Esperto Meteo Aeronautica militare) ha inviato agli egregi Luca Mercalli, Luca Onorato ed Alessandro Delitala della Società meteorologica italiana, circa la differenza tra scie chimiche e scie di condensazione. L'autore di questa circostanziata missiva, con rara competenza, indugia su molti aspetti del tema, con particolare riferimento alla morfologia delle "chemtrails", dimostrando, con un'analisi serrata e stringente, che le scie rilasciate dagli aerei militari non sono riconducibili al fenomeno della condensazione.Nello scritto, che configura un breve ma persuasivo trattato (assai pregnanti, tra le altre, le parti dedicate alla nefologia), sono confutate tutte le pseudo-argomentazioni con cui gli esimi redattori di Nimbus hanno creduto di liquidare la questione "scie chimiche": infatti petizioni di principio, generalizzazioni, asserzioni infondate e superficiali sono, ad una ad una, sviscerate. Vengono così messi a nudo, con impietosa lucidità, gli errori e gli orrori di una "scienza" profondamente ideologizzata e tarata. Temiamo che gli illustri meteorologi, cui è rivolto questo scritto, non risponderanno, anche perché potrebbero solo ripetere le loro isteriche grida di negazione, i loro latrati di cani in trappola.

Il testo, in formato PDF si può leggere a questo indirizzo

(fonte: http://tankerenemy.com )

domenica 13 dicembre 2009

"Mistero" - Puntata 5 su H.A.A.R.P. e scie chimiche: il video

Il giorno 11 dicembre 2009 il canale Italia Uno ha mandato in onda la quinta puntata di "Mistero", il programma condotto da Enrico Ruggeri. Nel corso della trasmissione, è stato proposto un servizio che ha tratteggiato il controverso e spinoso tema di H.A.A.R.P. in correlazione alle scie chimiche. Sebbene non siano stati considerati i vari addentellati della questione, sono stati evidenziati gli aspetti salienti in modo chiaro e corretto, intervistando scienziati e ricercatori come Jerry Smith. E' stato privilegiato l'argomento delle manipolazioni climatiche, accennando, però, anche alle implicazioni strategiche, economiche ed al controllo mentale.Qui il link per il download del file in versione mpeg4 (64 megabites).
fonte: tratto dal blog amico http://tankerenemy.com

sabato 24 ottobre 2009

FILAMENTI BIANCHI POLIMERICI: IL RITORNO

Oggi 24 ottobre 2009 nella zona del Sud-Ovest milanese e più precisamente nei dintorni di Assago (MI) si è notata copiosa la caduta di filamenti bianchi. Come l'anno scorso questo fenomeno si è ripetuto esclusivamente in concomitanza con un forte passaggio di tankers che rilasciavano le ormai note e tossiche scie chimiche. Ho avuto testimonianze che anche a Nord di Milano oggi vi è stato un pesante attacco chimico-biologico.
A tutt'oggi questi filamenti NON SONO ragnatele naturali create da aracnidi e i dati (ma basta anche la pura osservazione) lo dimostrano.
Il mio consiglio è quello di NON ASCOLTARE chi dice di non preoccuparsi, sarebbe da folli, ma soprattutto NON TOCCATE quei filamenti a mani nude!
La "strana" coincidenza è che questo fenomeno si manifesta in modo evidente proprio poco prima dell'aratura dei terreni per le nuove colture agricole. In questo modo gli elementi genetici che potrebbero essere presenti in questi filamenti verranno incorporati nei raccolti successivi e mangiati dalla popolazione con i risultati che iniziano a delinearsi. Va ricordato che nel nostro Continente gli OGM non sono ben visti e allora le multinazionali cosa fanno? Semplice, se non si accettano gli OGM con le buone allora li si imporranno con la forza e la tecnologia.
Probabilmente ciò che sta accadendo è una trasformazione delle colture da biologiche ad OGM per via trasposonica. Naturalmente queste sono solo ipotesi che spero vivamente non si avverino ma essendo il sottoscritto una persona con la facoltà di pensare ed esprimersi liberamente ho tutti i diritti di scrivere quanto sopra.
Vi terrò aggiornati su eventuali sviluppi in quanto ho già prelevato campioni di questo materiale.

domenica 20 settembre 2009

"Superquark": le dieci strategie per ingannare il pubblico

PER VISIONARE IL FILMATO ORIGINALE E ALTRI ARTICOLI INTERESSANTI E VERITIERI: http://tankerenemy.dyndns.org/Superquark.htm


Il 20 agosto 2009 scorso è andata in onda una puntata dell'inqualificabile trasmissione condotta da Piero Angela, "Superquark". All'interno del programma è stato inserito un siparietto sulle scelleratezze del sistema e si è pure accennato alle scie chimiche, cercando di spacciarle per leggenda metropolitana.


Questi agenti dell'inganno insistono nella disinformazione più bieca, nella propaganda più subdola e volgare pur di convincere i dubbiosi e testimoni preoccupati che le chemtrails non esistono. A quali strumenti ricorrono i falsari della parola e delle immagini con il fine di manipolare i telespettatori?

- Usano in primo luogo la strategia della confusione, ossia mescolano ad arte argomenti futili ed insignificanti a temi scabrosi e seri, ad esempio il mago truffatore e l'assassinio di John Fitzgerald Kennedy.

- Ricorrono al principio di "autorità" non autorevole, intervistando illustri ed accreditati bugiardi, quasi sempre esponenti o domestici del famigerato C.I.C.A.P.
A causa della loro notorietà, di un carisma mal acquisito ma solido, come per miracolo, le colossali menzogne di questi spudorati ciarlatani diventano verità rivelate.

- Adottano l'insinuazione: ancora più della negazione plateale, la suggestione sortisce i suoi effetti. Coloro che investigano i complotti orditi dagli stati sono dei creduloni, dei visionari, dei paranoici. Si noti laccorta climax che si snoda dal paternalismo ("poverini, sono un po' ingenui"), sino alla pseudo-diagnosi di paranoia.

- Eludono i fatti, i dati e le osservazioni, per trasporre i contenuti informativi sul piano della "fede": "credere" o "non credere" agli U.F.O.

- Ignorano i fatti, i dati, le osservazioni per trasferire il discorso sul piano personale: si scivola così in un'"analisi" pseudo-sociologica alla Umberto Eco, tutta focalizzata sui ricercatori descritti come persone non competenti e strambe. Quali sarebbero le competenze di Paolo Cattivissimo, esperto nel macinare le cose, e di Massimo Pollidoro, indecente docente di Psicologia dell'insolito (sic)?

- Si basano sulla tautologia scientista: la "scienza" dimostra che le scie che deturpano il cielo sono solo scie di condensazione, perché lo sostengono gli "scienziati". Gli "scienziati" lo affermano, poiché sono depositari delle verità scientifiche.

- Impiegano strategie sensoriali ad hoc: accostamenti tra immagini di scie chimiche e volti ambigui, tra sequenze di particolare impatto e voci carezzevoli.

- Si fondano sulla tattica del "cavallo di Troia": dapprincipio sono prodotti e trasmessi programmi innocui con documentari sugli animali, sugli ambienti naturali, poi, in modo graduale, si introducono brevi e capziosi accenni agli organismi geneticamente modificati, alla predazione degli organi, alle nanotecnologie etc. Infine si dedicano servizi alle "leggende urbane", cercando di sottolineare il contrasto tra la "scienza" dei vari "esperti" e lignoranza del cittadino medio.

- Adoperano metodi della programmazione neuro-linguistica.

- Si avvalgono del linguaggio orientato: uso soggettivo, surrettizio e sofistico di termini per mettere in cattiva luce i ricercatori indipendenti.

IL c.i.c.a.p. E’ PAGATO PER DISINFORMARE E CENSURARE. NON CREDERE AL CICAP, USA SEMPRE LA TUA TESTA.

IL cicap, SE LO CONOSCI LO EVITI, SE NON LO CONOSCI TI UCCIDE!


Sabato 19/09/09 ho caricato sul canale youtube un video informativo scrivendo che non era di proprietà di youtube e che ogni segnalazione sarebbe risultata una palese dimostrazione di illegalità e colpevolezza da parte del c.i.c.a.p. In meno di 1 giorno ho ricevuto la notifica di rimozione del video. Questa è la palese dimostrazione che il cicap è un’organizzazione simile a quelle di stampo mafioso che oscurano la verità. Non è la prima volta che gli scagnozzi del cicap minacciano, diffamano e calunniano persone serie e onesti cittadini. Signori, questi sono i fatti. Informate tutte le persone di quanto sta accadendo.


Per gli interessati, alcuni scagnozzi del cicap sono questi: http://complottisti.blogspot.com/

Lettera di Romina Power ai ministri: "Dico no ai vaccini e vi spiego perché"

Tratto dal sito amico http://straker-61.blogspot.com

Alla cortese attenzione del Ministro della Salute, On. Maurizio Sacconi e del Vice Ministro della Salute, On. Ferruccio Fazio.


Egregio Signor Ministro, Egregio Signor Vice Ministro. Vi scrivo in merito alla supposta "pandemia" A/H1N1, meglio nota come "febbre suina". Secondo quanto avete dichiarato ai media, sono previste per l'Italia due tranches di vaccinazioni; la prima in autunno 2009 e una successiva all'inizio del 2010. Come cittadina italiana e contribuente, mi permetto dunque di sottoporVi alcuni seri dubbi riguardo all'opportunità della campagna di vaccinazione.

1. Secondo quanto apprendo dalle Vs dichiarazioni, i sintomi dell'influenza A/H1N1 non sarebbero altro che quelli della normale influenza stagionale, in forma più lieve per giunta. E mentre l'influenza stagionale provoca fino a 5000 decessi ogni anno solo in Italia, in questi mesi la A/H1N1 ha provocato "soltanto" poco più di 700 decessi in tutto il mondo.

2. E' perfino superfluo rammentarVi quanto possa essere nocivo un vaccino al sistema immunitario, specialmente nei bambini e negli anziani e, di conseguenza, quanto sia inopportuno scegliere la strada del vaccino per malattie di poco conto e scarsamente nocive come questa influenza suina.

3. Gravissime accuse contro l'OMS, le case farmaceutiche Baxter, Sanafi-Aventis e Novartis e una serie di personaggi di rilievo della finanza e della politica internazionale, sono state mosse dalla nota giornalista austriaca Jane Burgermeister (leggi La Scienza Verde di agosto). Secondo la denuncia, sia il vaccino che la stessa epidemia A/H1N1 sarebbero armi biologiche deliberatamente utilizzate per la riduzione della popolazione mondiale.

4. L'ingiunzione dell'affermata giornalista contiene una dettagliata documentazione atta a dimostrare la reale entità dell'epidemia di influenza suina e del relativo vaccino, nonché le gravissime responsabilità degli enti e delle persone chiamate in causa. Sulla base dell'ingiunzione presentata dalla Burgermeister, sono attualmente in preparazione un'ulteriore ingiunzione ed una mozione ad opera di un team di esperti legali americani. Per quanto le gravissime accuse mosse contro l'OMS e Big Pharma siano ancora da dimostrare in tribunale, sarebbe quanto meno opportuno che il Ministero della Salute tenesse conto di queste, prima di "buttarsi a pesce" nell'avventura di una vaccinazione di massa.

5. La stessa OMS non ha escluso rischi, affermando che "nella produzione di alcuni vaccini per la pandemia sono coinvolte nuove tecnologie che non sono state ancora valutate estensivamente per la loro sicurezza in certi gruppi della popolazione".

6. Una serie di eventi e circostanze getta pesanti ombre su questa vaccinazione, nonché sul ruolo di Big Pharma nella politica sanitaria dell'OMS.

7. Il Vice Ministro Fazio ha dichiarato che il costo per l'acquisto dei vaccini ammonterebbe a "poche centinaia di milioni di euro". Una cifra, secondo il Vice Ministro che non creerebbe problemi, neanche in "periodi di magra" come questi. Con tutto il rispetto, considero questa dichiarazione un vero e proprio insulto ai cittadini che faticano ad arrivare a fine mese! Per questa serie di ragioni, mi appello al Vostro buon senso, nonché alla Vostra professionalità, nel chiederVi di riconsiderare la Vostra posizione sulla campagna di vaccinazione per l'A/H1N1 indicata dall'OMS, sulla base di quanto riportato sopra. Al di là delle direttive dell'OMS, la responsabilità politica in materia di sanità in Italia spetta al Ministero e per questo mi rivolgo a Voi. Vi anticipo che, nell'eventualità di una vaccinazione di massa, non mi sottoporrò ad essa. Se anche tale vaccinazione fosse fortemente vincolante o addirittura (Dio non voglia!) coatta, la rifiuterei comunque, sulla base dei punti elencati sopra, nonché delle ingiunzioni presentate.

Sono in procinto di contattare la signora Burgermeister ed alcune delle più note associazioni italiane in difesa della libertà di scelta in materia di vaccinazioni sperando di ricevere aiuto e consiglio. Includo in copia conoscenza CC alcuni dei migliori siti internet italiani di informazione, al fine di lasciare una traccia di quanto Vi ho scritto. Se i gestori di tali siti internet e blog vorranno pubblicare questo mio appello a Voi, hanno il mio pieno consenso a farlo. Auspico anzi che da tale lettera possa eventualmente nascere una petizione da sottoporre alla cortese attenzione del Ministero della Salute, al fine di sensibilizzarlo ulteriormente al problema, poiché al di là della preoccupazione di alcuni cittadini per questa influenza suina - preoccupazione esclusivamente generata dal vergognoso ed ingiustificato allarmismo dei media tradizionali (un vero e proprio "terrorismo mediatico")- tanti italiani sono contrari al vaccino, lo reputano inutile e nocivo e vi intravedono i forti interessi lobbistici di Big Pharma, se non il tentativo di introdurre politiche di "militarizzazione" della sanità e di recare danno alla salute della popolazione. Nella speranza che gli argomenti esposti possano essere da Voi presi in considerazione, Vi porgo distinti saluti.

Romina Power


Fonte: http://www.scienzaverde.it

venerdì 24 luglio 2009

L'O.M.S. procede in segreto per attuare un programma di vaccinazioni obbligatorie e di riduzione demografica

Tratto dal sito amico: straker-61.blogspot.com

di JANE BURGERMEISTER
www.globalresearch.ca

L’O.M.S. si è rifiutata di rendere noto il verbale di una riunione decisiva tenuta da un gruppo di esperti sui vaccini – piena di dirigenti della Baxter, della Novartis e della Sanofi – che hanno raccomandato l’obbligo di vaccinazione contro il virus artificiale dell’ “influenza suina” H1N1 negli U.S.A., in Europa ed in altri paesi per il prossimo autunno.

Stamattina un portavoce dell’O.M.S. ha dichiarato in una e-mail che non esisteva un verbale della riunione che ha avuto luogo il 7 luglio 2009 e cui hanno partecipato i dirigenti esecutivi della Baxter e di altri gruppi farmaceutici e in cui sono state formulate le linee guida adottate dall’O.M.S. lunedì scorso, sulla necessità di vaccinazioni su scala mondiale.

Secondo le International Health Regulations, le linee guida dell’O.M.S. hanno carattere vincolante su tutti i 194 paesi firmatari dell’O.M.S. nell’eventualità di un’emergenza pandemica attesa per il prossimo autunno, quando emergerà la seconda ondata, più aggressiva, del virus H1N1 – che è stato bioingegnerizzato in modo tale da assomigliare al virus influenzale spagnolo.

In breve, l’O.M.S. ha il potere di costringere chiunque in quei 194 paesi a farsi vaccinare con il fucile puntato addosso, ad imporre quarantene ed a limitare la possibilità di viaggio.

Ci sono prove verificabili, chiare e non ambigue che l’O.M.S. ha fornito alla sussidiaria della Baxter in Austria il virus vivo dell’influenza aviaria, che è stato usato dalla Baxter per produrre 72 chili di materiale vaccinico a febbraio.

La Baxter ha successivamente inviato questo materiale a 16 laboratori in quattro paesi diversi con una falsa etichetta che designava il prodotto contaminato come materiale vaccinico, rischiando quindi la pandemia globale.

Poiché la Baxter deve rispettare i rigorosi regolamenti di biosicurezza livello 3, quando ha a che fare con un virus pericoloso come quello dell’influenza aviaria, la produzione, nonché la distribuzione di materiale di tale [potenziale] pandemico non possono essere state frutto di un errore, ma devono essere state perpetrate dalla Baxter con intento criminale.

La polizia austriaca sta ora indagando in seguito delle denunce da me presentate lo scorso aprile.

È sempre più chiaro che l’O.M.S. e la Baxter sono solo elementi di un’organizzazione criminale molto più grande che sta andando avanti in modo coordinato e sincronizzato per realizzare l’ordine del giorno delle élites di riduzione demografica globale nei mesi e negli anni a venire, instaurando, nel contempo, un governo globale di cui l’O.M.S. sarà un braccio.

L’O.M.S., un’agenzia dell’O.N.U. (Organizzazione dei Nazisti Uniti, n.d.r.), sembra avere un ruolo chiave nel coordinamento delle attività dei laboratori, delle società produttrici dei vaccini e dei governi per raggiungere l’obiettivo della riduzione della popolazione e per impossessarsi del controllo politico ed economico nel Nordamerica ed in Europa:

- in primo luogo è l’O.M.S. che eroga i finanziamenti, il sostegno e la copertura ai laboratori come il C.D.C. per la ricerca di patogeni, per bioingegnerizzarli al fine di renderli più letali ed anche per brevettarli.
- In secondo luogo, l’O.M.S. fornisce gli stessi patogeni bioingegnerizzati a società come la Baxter in Austria, in modo tale che la Baxter possa usare quei virus per contaminare deliberatamente e sistematicamente i materiali vaccinici.
- In terzo luogo, nell’evento di una pandemia, l’O.M.S. ordina la vaccinazione obbligatoria per tutti i 194 stati, a seguito di “raccomandazioni” di un gruppo di esperti sui vaccini, di cui fanno parte anche i dirigenti della Baxter.
- In quarta istanza, l’O.M.S. stipula contratti vantaggiosi con la Baxter, la Novartis, la Sanofi ed altre società per la fornitura di tali vaccini.

Inoltre l’O.M.S. acquisisce una nuova autorità globale su scala mai vista prima nell’eventualità di una pandemia.

In caso di pandemie, secondo piani speciali approvati in tutto il mondo compresi gli U.S.A., nel 2005, i governi nazionali dovranno essere sciolti per essere sostituiti da speciali comitati di crisi, che si facciano carico della "salute" e della "sicurezza" dell’infrastruttura di ciascun paese e che siano responsabili di fronte all’O.M.S. ed alla Unione europea in Europa, e all’O.M.S. e all’O.N.U. nel Nordamerica.

Se verrà implementato il Model Emergency Health Powers Act, dietro istruzioni dell’O.M.S., diventerà un reato rifiutare la vaccinazione. La polizia potrà usare la forza contro i “criminali” sospetti.

Attraverso il controllo di questi speciali comitati di crisi che saranno costituiti e che avranno il potere di promulgare le leggi, la maggior parte dei paesi, l’O.M.S., l’O.N.U. e l'Unione europea diverranno governi de facto di gran parte del mondo.

Lo sterminio di massa e la morte porteranno anche al crollo economico ed alla corruzione, alla fame ed alle guerre: questi eventi contribuiranno ad un’ulteriore riduzione demografica.

In sostanza, l’O.M.S. contribuisce a creare, distribuire e poi far diffondere il virus pandemico letale e tale virus pandemico aiuta l’O.M.S. a prendere il controllo dei governi nel Nordamerica ed in Europa, oltre ad ordinare la vaccinazione obbligatoria, proprio ad opera delle stesse società che hanno distribuito e rilasciato i virus; tutto ciò con il pretesto di proteggere la popolazione da una pandemia che loro stesse hanno creato.

I media principali, che sono controllati dalla stessa èlite che finanzia l’O.M.S. nascondono sistematicamente al pubblico la natura del reale pericolo di queste iniezioni di H1N1, omettendo informazioni importanti sulle attività correlate di questo gruppo di organizzazioni per il loro reciproco profitto.

Ne consegue che molte persone credono ancora che l’H1N1 sia il virus naturale dell’influenza suina, mentre persino l’O.M.S. ha abbandonato ufficialmente il termine “suina”, una conferma tattica della sua origine artificiale.

La maggior parte della gente crede ancora che le società produttrici di vaccini possano mettere a disposizione una cura, mentre queste stanno preparando una serie letale di iniezioni contenenti il virus vivo attenuato, metalli tossici ed altri veleni.

Le due dosi del vaccino H1N1 sono pensate per indebolire il sistema immunitario per poi sovraccaricarlo con un virus vivo, in un processo che rispecchia quello descritto in due memoranda del 1972 dell’O.M.S., dove vengono illustrati i mezzi tecnici per trasformare i vaccini in sostanze killer.

Il memorandum rivela anche che l’O.M.S. ha cercato attivamente dei modi per indebolire il sistema immunitario.

La migliore protezione contro il virus H1N1 che è ora in circolazione e che è destinato a diventare più letale quando muterà in autunno, sono l’argento ionico ed anche le vitamine per rinforzare il sistema immunitario, poi le mascherine ed altre misure simili.

Tuttavia nessuno dei governi nel Nord America o in Europa ha fatto scorte di argento ionico né ha annunciato misure sanitarie sagge per circoscrivere l’ondata letale a venire.

Al contrario, ci sono sempre più indicazioni che useranno il panico per terrorizzare la gente al fine di farla vaccinare con composti tossici che certamente provocheranno lesioni o danni anche per la sola presenza di metalli pesanti.

Questa vaccinazione di massa consentirà inoltre la comparsa di ceppi più letali e fornisce anche una copertura per la diffusione del virus dell’influenza aviaria o di altri patogeni.

È per questo motivo che è necessario prendere provvedimenti adesso per fermare le vaccinazioni di massa anticipate per l’autunno, seguendo le vie legali al fine di bloccare la distribuzione di vaccini e/o leggi che consentono ai governi di obbligare la gente a farsi vaccinare. Deve essere condotta un’indagine su questo organismo criminale internazionale in ogni paese, perché ha i suoi tentacoli in tutti i paesi e per cercare di promuovere quesa iniziativa negli U.S.A., ho presentato denuncia presso l’F.B.I. contro l’O.M.S. e l’O.N.U. lo scorso giugno. Ho incluso il presidente Obama tra gli accusati, perché credo che sia arrivato il momento di identificare ed isolare i membri al centro di questo gruppo criminale aziendale internazionale che si è insediato nelle alte cariche governative negli U.S.A. Il fine è incarcerare i responsabili di questi crimini una volta per tutte. E' stato riportato che Obama ha dei legami finanziari diretti con la Baxter che devono essere indagati dagli inquirenti.

Ci sono le prove che il Ministro della sanità austriaco ed altri funzionari hanno aiutato la Baxter a coprire questi legami.

Ci sono inoltre chiare prove che degli esponenti dei media austriaci sono attivamente coinvolti nella diffusione di menzogne e di informazioni fuorvianti, per dare alla gente un falso senso di sicurezza in merito alla produzione ed alla distribuzione in Austria da parte della Baxter di materiale pandemico lo scorso febbraio.

È vitale per gli individui e per le autorità locali prendere provvedimenti efficaci per proteggere [la popolazione] dalla prossima ondata letale del virus H1N1 al fine di minimizzarne l’impatto.


Per saperne di più in merito alle denunce che ho finora presentato in tedesco ed in inglese in Austria anche presso l’F.B.I., visitate il sito Web wakenews.
http://wakenews.net/html/jane_burgermeister.html

Jane Burgemeister (janeburgermeister@gmx.at)
Fonte: http://www.globalresearch.ca/
Link: http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=14475
21.07.2009

Traduzione per http://www.comedonchisciotte.org/ a cura di MICAELA MARRI, revisione linguistica a cura di Tanker Enemy

domenica 19 luglio 2009

Scie di condensazione stratosferiche?



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tratto dal sito amico TANKERENEMY
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Fu il colonnello Costante De Simone a citare le "scie stratosferiche" durante il programma Voyager, trasmesso dalla R.A.I. Come tutti i negazionisti del fenomeno "scie chimiche", egli cadde in una clamorosa contraddizione: mostrando immagini, registrate dal satellite di regioni equatoriali e tropicali, in cui erano visibili delle lunghissime chemtrails, il militare, con malcelato disagio, cercò di spacciarle appunto per fantomatiche "scie stratosferiche".

Che cos'è la stratosfera? E' una zona dell'atmosfera che alle medie latitudini ha inizio intorno ai 15 km di altitudine (8 km ai poli e 20 all'equatore) e termina con un sottile strato (stratopausa) a caratteristiche costanti verso i 50 km. La stratosfera è caratterizzata da un progressivo aumento della temperatura e da bassissima umidità.

Boeing 767 in volo ufficiale. Nessuna scia.La stratosfera è contraddistinta da un gradiente termico verticale positivo e molto piccolo [1], cioè in essa la temperatura aumenta leggermente con la quota, al contrario di quanto accade nello strato sottostante. Questo aumento di temperatura con la quota è dovuto alla dissociazione delle molecole di ozono presenti nella stratosfera. L'ozono è un gas (forma allotropica dell'ossigeno) le cui molecole sono formate da tre atomi di ossigeno: quando i raggi ultravioletti emessi dal Sole urtano contro le molecole di ozono, i tre atomi che compongono queste molecole si scindono. Il processo ha due effetti: la produzione di calore, tanto più grande quanto maggiori sono le dissociazioni, e l'arresto dei raggi ultravioletti che sono dannosi per gli organismi viventi. L'emanazione di calore, in seguito alla dissociazione dell'ozono, ha l'effetto di riscaldare l'atmosfera circostante, per cui nella stratosfera la temperatura cresce con la quota.

Ci domandiamo, in primo luogo, quali siano gli aerei civili (passeggeri e commerciali) che incrociano abitualmente ad altitudini pari, in media ai 15.000 metri, visto che le quote di volo si aggirano, fatte salve le variabili meteorologiche e considerati altri parametri legati alle rotte nazionali, continentali ed intercontinentali, tra gli 8.840 (29.000 piedi) metri e gli 11.800 metri (39.000 piedi). Bisogna anche chiedersi come sia possibile che dei vettori che volano nella stratosfera possano generare copiose e per giunta durature scie, dal momento che nella regione stratosferica i valori termici e di umidità NON sono per nulla idonei alla formazione né di scie di condensa né tanto meno ad una loro eventuale persistenza.

Tutto ciò significa che le scie di condensazione stratosferiche esibite ed "illustrate" da De Simone sono una plateale falsità, una palese mistificazione, un vero non-senso scientifico. [2]

L'analisi del fattore termico poi dimostra ancora una volta che le scie che si scorgono sopra le aree abitate non sono formate da vapore acqueo. Infatti, come è testimoniato da numerose foto e da parecchi video, i velivoli chimici sovente iniziano ad irrorare, non appena cominciano il sorvolo di un centro urbano, poiché il bersaglio principale dello spargimento di veleni è la popolazione. Ricordiamo che nelle città la temperatura è quasi sempre più alta di quella rilevabile nelle zone circostanti, anche d'inverno: infatti le ampie superfici di cemento e di asfalto, tipiche di metropoli e di altre plaghe antropizzate, sprigionano calore, riducendo notevolmente l'escursione termica tra il giorno e la notte. Se veramente si trattasse di contrails, per quale motivo esse si formerebbero quando il velivolo attraversa una zona atmosferica (quella soprastante i centri urbani) notoriamente più calda rispetto alle regioni adiacenti? Semmai dovrebbe succedere il contrario: eppure scorgiamo aerei che, provenendo dal mare o da aree non densamente popolate, cominciano a rilasciare scie, non appena penetrano nello spazio sopra la città. E' evidente che sono usati appositi dispositivi erogatori per eseguire le irrorazioni chimico-biologiche a comando.



[1] Il gradiente termico verticale è il valore con cui cambia la temperatura dell'aria al variare della quota. In atmosfera standard, equivale a circa 6,5° Celsius ogni 1.000 metri, anche se, a causa di vari fenomeni, il gradiente può discostarsi da questo valore.

[2] Diverso è il discorso circa le scie chimiche in stratosfera su cui si sofferma il Dottor Michael Castle nell’articolo La metodica distruzione della Terra, 2009.


Fonti:

M. Castle, La metodica distruzione della Terra, 2009
Enciclopedia delle Scienze, Milano, 2005, s.v. gradiente termico, stratosfera

La terza scia



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tratto dal sito amico TANKERNEMY
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Secondo gli autoproclamatisi esperti della meteorologia nazionale, come, ad esempio, il Colonnello Mario Giuliacci, il Colonnello Costante De Simone, il Maggiore Guido Guidi, il rampollo Andrea Giuliacci, le contrails sono un fenomeno frequentissimo nonché normale. Affinché tale assunto appaia realistico, costoro dichiarano che le scie di condensa non solo si formano in assenza totale di umidità atmosferica, ma si spingono pure ad affermare che esse possono persistere per ore, se l'umidità relativa tocca il 60%.

Le leggi della fisica vengono stravolte e l'intelligenza umana viene insultata senza ritegno, pur di negare l'impossibile: l'esistenza delle scie chimiche.

In realtà, noi sappiamo che la "scienza" ufficiale, i media asserviti ed i disinformatori di professione come Paolo Attivissimo, non riveleranno mai neppure un briciolo di verità, perché questi Quisling devono proteggere gli interessi delle lobbies e quindi essi proseguiranno nella loro campagna di inganno, mediante petizioni di principio e strampalate teorie non avvalorate da fatti.

Noi, dal canto nostro, invece, intendiamo sempre dimostrare con dati oggettivi quanto affermiamo, perciò, anche in questo caso, vi mostriamo un video ed alcuni fotogrammi tratti dal medesimo filmato: il documento evidenzia molte anomalie che non potrebbero mai essere giustificate e spiegate dagli eccelsi dispensatori di "scienza" come Giuliacci e soci.

La terza sciaLa terza sciaIl filmato non mostra un caso isolato. Se osserverete con attenzione, vi accorgerete che sovente la vostra città viene sorvolata da aerei a bassa quota che emettono scie, che non possono comunque essere di condensa, con le seguenti caratteristiche:

a) Il velivolo rivela due motori, ma le scie diffuse sono tre ed esattamente due (2) da un motore ed una (1) dall'altro.
b) Nella fase di dissipazione delle TRE scie, potrete osservare che esse subiscono una trasformazione tra loro differente, denotando in modo netto la presenza di TRE (3) erogazioni diverse.

Questi elementi mettono subito in luce varie incongruenze:

1) Pur essendo di fronte ad un bireattore, le scie emesse sono in numero di tre. Il disinformatore di professione o il meteorologo di turno, ben al corrente dei fatti, ma teso a negare la questione, vi risponderanno che si tratta di un fenomeno di illusione ottica dovuta alla prospettiva.

2) Le scie, durante la fase di dissipazione in atmosfera, mostrano un'evoluzione tra loro differente e ciò palesa l'emissione di elementi chimici diversi. A questo punto vi verrà risposto che ciò è possibile, in quanto a volte gli aerei montano motori diversi tra loro ed anche perché l'atmosfera è disomogenea.

3) La fase finale della "metamorfosi" delle scie conferma la presenza di tre scie e non di due, come il numero dei motori. Stando così le cose, coloro che intendono ricondurre la questione "scie chimiche" ad una semplice leggenda metropolitana, potranno solo insultarvi, poiché di fronte ad una situazione del genere, non ci si può inventare più niente che non li faccia cadere oltremodo nel ridicolo.

Colonnello Giuliacci, cominci ad almanaccare qualche altra sciocchezza.


La metodica distruzione della Terra (articolo di Michael Castle)



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Tratto dal blog amico TANKERENEMY
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Abbiamo tradotto un recente articolo del Dottor Michael Castle, biologo ed attivista contro le scie chimiche. L’autore fa il punto della situazione (una situazione che non esitiamo a definire tragica), ripercorrendo le principali tappe delle operazioni di manipolazione dell’ecosistema terrestre a fini militari ed economici, con riferimento anche a H.A.A.R.P., il sistema di antenne le cui emissioni elettromagnetiche hanno danneggiato la ionosfera. Il testo, pur trascurando alcuni aspetti del mortale problema (ad esempio, la diffusione di nanosensori nell’ambiente con lo scopo di controllare la popolazione, la comparsa e la diffusione di una malattia come il Morgellons, di origine nanotecnologica – sono sfaccettature esaminate con rigore dalla validissima ricercatrice indipendente Carolyn Williams Palit e dalla tossicologa californiana Hildegarde Staninger) costituisce un utile inquadramento di una questione la cui portata è ormai quasi planetaria.



In questo secolo assistiamo al graduale ed alla intenzionale distruzione del sistema naturale della Terra. Non mancheranno coloro che cercheranno di diffondere disinformazione circa il tema di questo articolo, le scie chimiche. Scie chimiche (chemtrails) è un’espressione che equivale ad una blanda descrizione in termini comuni, del più grande teatro di sostanze tossiche rilasciate nell’atmosfera e nella stratosfera, secondo devastanti piani di avvelenamento.

Il dottor Michael Castle tenterà di descrivere questa devastazione del pianeta, tracciando una cronistoria degli eventi. Le proprietà di ciascun elemento chimico analizzato richiederebbero almeno un libro ciascuno per essere descritte, ma la breve bibliografia e vari collegamenti ad una documentazione attinente di indubbia validità corredano l’articolo.

Il primo aspetto da comprendere: esistono enormi giochi orchestrati dalle élites. Abbiamo investigato e trovato la sostanziale evidenza di una molteplicità di operazioni globali ideate per “mitigare” teoriche catastrofi globali, individuate negli anni ‘80 e ‘90 dall’International Panel of Conferees (I.P.C.C.).

Molte di queste operazioni che abbiamo indagato rimangono in parte segrete e sottratte alla conoscenza della popolazione, ma bisogna porsi delle domande per spiegare il ruolo di queste armi.

Seguiamo la scia di denaro. Ci arrenderemo di fronte ad un’enorme mole di dati di informazione che possono essere usati per dimostrare i fatti collegati all’atrocità globale. I fruitori di queste informazioni devono essere interessati a quanto tentiamo di esporre, ossia i rischi per la salute umana, per l’ambiente ed il piano semplicemente orribile che è sotteso. Dobbiamo in primo luogo determinare se i lettori sono veramente preoccupati in merito ai risultati di questa ricerca. Il nostro lavoro ha abbracciato quasi cinque anni di osservazione e di indagine, scoprendo con disgusto gli scenari seguenti.

Non è un piccolo compito, ma la missione è semplice: divulgare e porre fine alla metodica distruzione della terra e dei suoi abitanti.

Sommario

Edward Teller scrisse un libro bianco, alla fine degli anni ‘90, nel quale descrisse un’operazione di proporzioni epiche per cambiare il corso di ciò che era “temuto” da un gruppo internazionale di scienziati, compreso lo stesso Teller, dei Livermore National Laboratories, ossia un insieme di cataclismi causati dal cosiddetto “riscaldamento globale”, dall’eccesso di radiazione ultravioletta, dall’assottigliamento dello strato di ozono e da altre catastrofi teoriche (Edward Teller's "Sun Screen" Document - PDF). Dimostrando ciò, Teller, padre della bomba all’idrogeno, diventò responsabile di distorte strategie dalle conseguenze letali per l’umanità. Sicurezza, tossicità, mortalità, impatto ambientale, etica sono parole con cui Teller non ebbe alcuna familiarità. (WHO IS EDWARD TELLER?)

Le strategie per mitigare il riscaldamento globale e l’impatto dei raggi ultravioletti furono presentate alla comunità da Teller e da altri e portarono all’impiego di un microparticolato. Così un microparticolato di bario, alluminio, selenio, torio fu disperso da aerei ad alta quota (scie chimiche stratosferiche) e ionizzato con una specifica carica elettrica (BARIUMFLUORIDE OPTICAL CRYSTAL SAFETY DATA SHEET) (Chemtrails and Barium - absorption & inhalation...) (2003 Chemtrails over America (RADIO FREQUENCY MISSION PLANNER). Dobbiamo supporre che la ionizzazione del particolato di metalli pesanti permette ad essi di permanere in sospensione a lungo. La carica elettrica del particolato potrebbe costituire il perfetto controllo delle radiofrequenze. Teoricamente i metalli pesanti dovrebbero bloccare e riflettere l’1/2% della luce solare ed i livelli di radiazione ultravioletta dovrebbero diminuire. Teller raccomandò l’uso di aerei commerciali (ad alta quota n.d.t.) e militari (a bassa quota n.d.t.) per questa enorme operazione. Crediamo che l’uso militare di queste tecnologie sia dimostrato dal programma della "Difesa" denominato “RF Dominance”.

Il progetto dell’aeronautica militare V.R.T.P. e quello della Marina R.F.M.P. (V.T.R.P.E.) includono l’impiego di particolato metallico composto da fibre dall’alluminio (chaff) ([2025] Weather as a Force Multiplier: Owning the Weather in 2025).

Il progetto della C.I.A. “Cloverleaf” è stato uno dei primi programmi di aerosol nell’atmosfera e nella stratosfera. Seguirono le operazioni del Dipartimento della “Difesa”, mentre l’Aeronautica Militare fu coinvolta in altri piani, nell’ambito di strategie volte alla modificazione dei fenomeni meteorologici e di geoingegneria.

Vari enti federali furono impegnati in questa massiccia irrorazione. Fu uno sforzo globale per "salvare" la Terra da un destino segnato. Vedi Stratospheric Welsbach seeding for reduction of global warming: US Patent: 5,003,186-Stratospheric Welsbach Seeding. Il complesso militare ed industriale diventò fervente artefice di questo piano. In particolare, la Hughes Aircraft Corporation of California si impegnò in tale operazione.

Il torio, l'alluminio ed il silicio furono identificati in una speciale mistura riferibile al seguente brevetto: Welsbach Refractory Seeding Agents U.S. Patent 5, 003,186. - March 26, 1991. Questo brevetto fu aggiudicato nel 1990 dalla Hughes Aircraft Corporation. La dispersione di particolato Welsbach cominciò agli inizi degli anni '90 in una vasta area della stratosfera sul Nord America. Le operazioni si espansero poi a tutto l'emisfero occidentale: si ritiene che molte di queste operazioni fossero ufficialmente finalizzate a ripristinare la coltre di ozono per opera dell'U.S.A.F. Ciò è connesso a H.A.A.R.P. che riscalda la ionosfera. La base H.A.A.R.P. è ubicata a Gakona in Alaska; secondo il Dottor Bernard Eastlund, l'impianto è usato in "missioni" per ripristinare lo strato di ozono. Il sistema H.A.A.R.P. ha fini militari, anche se molte operazioni sono rimaste classificate Weather Modification and Geo-Engineering practices. (AF2025 v3c15-1 Weather as a Force Multiplier: Owning... (Ch 1): (Carnicom - Aerosol Operations).

Il sistema H.A.A.R.P. è impiegato per molte operazioni clandestine, delle quali la modificazione meteorologica è un importante obiettivo. Onde elettromagnetiche di varia frequenza e lunghezza sono irradiate nell'atmosfera e riflesse dalla ionosfera, mentre particolato chimico viene diffuso nell'atmosfera insieme con filamenti di polimeri e composti in grado di assorbire o riverberare le onde elettromagnetiche per influire sulle correnti a getto e per alterare i modelli climatici. In molte occasioni, sono staiti reperiti brevetti di sistemi per causare siccità. La siccità può essere indotta, riscaldando la stratosfera con le microonde e diffondendo particolato igroscopico contenente titanato di bario, trimetilalluminio e potassio. (Program for Climate Model Diagnosis and Intercomparison: PCMDI Home Page) (Stratospheric Welsbach seeding for reduction of global warming: US Patent: 5,003,186-StratosphericWelsbach Seeding)

H.A.A.R.P. crea enormi buchi nello strato di ozono: l'uso di H.A.A.R.P. per "ricucire" lo strato di ozono è ormai prassi consueta dell'Aeronautica militare statunitense che impiega ed ha impiegato la tecnologia dei droni (velivoli senza pilota): è un sistema che non richiede l'intervento di piloti. I robot non si lamentano e non parlano. Il particolato Welsbach è dannoso per gli esseri umani e per l'ambiente. Questa miscela chimica contiene alluminio, torio, zirconio ed altri metalli riflettenti di cui il 2 per cento è costituito da elementi radioattivi. Il Canada centrale e quello occidentale stanno soffrendo di ciò che può essere definito "inquinamento da torio". Il torio può soltanto provenire dalle irrorazioni compiute nella stratosfera (AerosolPrograms Patently) (Correspondence with Dr. Bernard Eastlund: Space Based Weather Control) The Thunderstorm Solar Power Satellite: (Program for Climate Model Diagnosis and Intercomparison: PCMDI Home Page).


Il volo Alaska 261

E' necessaria un'altra osservazione circa il particolato Welsbach: si tratta di una mistura molto abrasiva, poiché contiene ossido di alluminio e silicio. Questi composti nella scala di Mohs, che misura la durezza, sono secondi solo al diamante. La polvere Welsbach, le cui dimensioni si aggirano intorno al micron ed anche meno, tende a depositarsi su qualsiasi superficie ed anche sugli apparati di un aereo che si trovi a volare attraverso questa "sabbia". I meccanismi lubrificati, usati negli stabilizzatori orizzontali e verticali, negli alettoni, nei flaps, nei sistemi di atterraggio possono essere danneggiati dai metalli abrasivi dispersi con le chemtrails. Il jack-screw [1] (vite di alzata) coperto del materiale Welsbach può causare una graduale "fresatura" del metallo della vite di alzata e provocare un'avaria, determinando una configurazione incontrollabile dei parametri relativi all'assetto di volo. Riteniamo che il volo Alaska 261 incappò in circostanze imprevedibili. Quel volo attraversava ogni giorno aree pesantemente irrorate, come la costa occidentale degli Stati Uniti o la regione sopra Dallas, in Texas.

Altri aerei sia civili sia militari hanno subìto malfunzionamenti che sono stati attribuiti ad una componentistica di scarsa qualità. Queste conclusioni potrebbero non essere lontane dal vero, ma si potrebbe vedere nelle chemtrails la causa di alcuni incidenti aerei?


Il rimedio per l'assottigliamento della coltre di ozono

Per tentare di ripristinare l'ozonosfera vengono usati il selenio ed un idrocarburo aromatico come il toluene, mescolato ad isomeri come lo xilene. Questi composti diffusi da aerei ricadono sulla tropopausa. L'ozono (ossigeno triatomico) si forma rapidamente in seguito alla diffusione di selenio e di toluene, con l'azione dei raggi ultravioletti del Sole. Questa è l'identica reazione che produce ozono nella bassa atmosfera ed è problematica. Si tratta della medesima reazione che si verifica durante un processo di xerografia. Le fotocopiatrici generano una piccola quantità di ozono, quando i toners contenenti selenio sono colpiti da raggi ultravioletti.

I satelliti della N.A.S.A. hanno rilevato queste operazioni di “ricucitura” dello strato di ozono che sono compiute soprattutto al di sopra del Nord America. Studiamo questi fenomeni sin dal 2000.

La ricaduta di selenio e di toluene si collega all'esposizione eccessiva al benzene. Il benzene è cancerogeno, come è noto. L'inquinamento da selenio è caratteristico dell'esposizione a metalli, compreso il piombo (T.O.M.S. -- Total Ozone Mapping Spectrometer).


La modificazione meteorologica

La modificazione meteorologica sta avvenendo su base globale grazie all’uso della geoingegneria.

Investigatori indipendenti hanno prelevato numerosi campioni di terreno e di acqua piovana. Le analisi hanno dimostrato livelli tossici di bario e di trimetilalluminio in molte regioni degli Stati Uniti e del Canada, in cui non si trovano fonti di inquinamento che possano spiegare la presenza eccessiva di questi metalli pesanti (AIR FORCE 2025 FINAL REPORT).


Conclusioni

Sebbene questo resoconto sia solo una parte dell’intera questione “scie chimiche”, noi incoraggiamo gli investigatori imparziali ed i giornalisti credibili a valutare il nocciolo di questa informazione ed a convalidare o a confutare le nostre ricerche. L’intera questione è troppo ampia per essere illustrata in questa occasione. Altri programmi di aerosol saranno discussi quanto prima. Comunque agenti biologici e funghi geneticamente modificati sono usati per creare danni agli uomini ed all’ambiente ancora più dei prodotti chimici.

Tutte le operazioni sono state condotte senza che la popolazione venisse informata e senza la valutazione dell’impatto ambientale. Questa è una violazione delle leggi e dei trattati internazionali.

Gli ecosistemi della terra stanno lentamente cedendo. Il Rhizobacterium-endomycorrhizae, un utile microrganismo, si sta estinguendo a causa del bario e dell’alluminio. Questo microrganismo è responsabile del trasferimento dei nutrienti dal suolo al sistema radicale delle piante. Il bario e l’alluminio sono alcalini e stanno modificando il PH del terreno e dell’acqua, portandolo a livelli così alti che le piante non possono sopravvivere. Le scie chimiche stanno distruggendo l’ecosistema e nessuno se ne accorge, nonostante l’evidenza dell’estinzione di questo microrganismo (RIZZO DM - Oak Tree Sudden Death).

Il controllo del cibo e dell’acqua e l’espansione delle industrie farmaceutiche hanno un diretto collegamento con ciò che è definito “scie chimiche”.

Noi, un gruppo di cittadini preoccupati il cui numero raggiunge alcuni milioni nel mondo, siamo convinti di essere testimoni della distruzione della Terra in nome del profitto, del controllo globale e di una forma nascosta di socialismo attraverso il complesso industriale e militare. Le tecnologie identificate nelle scie chimiche sono velenose e letali. Gli agricoltori falliti negli Stati Uniti e nel Canada non sanno che la siccità non avrà mai fine e che la distruzione delle loro aziende è stata pianificata. Le loro proprietà sono state acquistate per cifre irrisorie da multinazionali, come la Monsanto, che hanno imposto sementi geneticamente modificate. Bene, questo è un vantaggio per il contribuente statunitense, vero? Questa è un’emergenza che è costituita dall’arma del cibo.

La nostra ultima missione è promuovere delle leggi attraverso il congresso degli Stati Uniti che proibiscano il rilascio di qualsiasi sostanza chimica nell’atmosfera sopra il Nord America. Una proposta di legge è stata elaborata dall’autore, Michael Castle, ed è denominata The Unified Atmospheric Preservation Act of 2003 (U.A.P.A. 3) : è stata anche ripresa da altri investigatori sulle scie chimiche. Sembra essere il solo mezzo per fermare queste insidiose operazioni. Comunque il deputato del Congresso che avevamo sperato potesse promuovere la nostra causa, tende a defilarsi, quando diventa chiaro che il Governo degli Stati Uniti è coinvolto strategicamente in molti aspetti di questo disastro.

Sarei molto onorato se qualcuno fosse interessato a ricevere una copia della bozza di legge, per una revisione e/o per un sostegno.


By Dr. R. Michael Castle PhD - June 26, 2009 - NewsWithViews.com




[1] Il jackscrew è uno dei componenti degli impennaggi di coda di numerosi modelli di aeromobile, ed assume particolare rilevanza negli aerei provvisti di impennaggi con coda "a T", come ad esempio la serie MD-8x della Boeing. Il termine tradotto alla lettera significa “vite di sollevamento” (in gergo aeronautico viene più spesso tradotto con “vite di alzata”). È uno dei componenti del "trim".

Si tratta di un componente essenzialmente meccanico, governato da un motore elettrico: è composto da un'asta di metallo di una lunghezza pari a circa 9/10 dell'altezza dello stabilizzatore verticale, posta verticalmente all'interno della deriva.

Lo spostamento dell'equilibratore orizzontale avviene tramite un motore elettrico che trasforma in movimento meccanico l'impulso proveniente dai comandi in cabina, agendo dal basso sull'asta del jackscrew. La parte alta dell'asta è filettata in modo da scorrere nell'ingranaggio collegato agli stabilizzatori posti all'esterno della deriva (superiormente al timone) e da indurre in questi un movimento in alto/in basso.

Il compito svolto dal jackscrew è quello di indurre variazioni dell'angolo di attacco dello stabilizzatore orizzontale in rapporto all'asse longitudinale dell'aeromobile, alzandolo o abbassandolo meccanicamente.

Tali innalzamenti-abbassamenti sono funzionali alla regolazione del livello di beccheggio, nonché all'impostazione di un velocità costante di salita-discesa; i piloti (o il pilota automatico) per effettuare tali regolazioni agiscono sul trim.

E' cosa nota che gli aeromobili con coda "a T" sono estremamente maneggevoli, appunto per tale configurazione degli impennaggi di coda, ma nello stesso tempo possono rivelarsi estremamente difficili da "riprendere" in caso di stallo poiché i vortici generati dalle ali possono colpire le alette stabilizzatrici rendendole inefficaci.

Estratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Jackscrew


Link correlati:

http://media.www.avionnewspaper.com/media/storage/...

http://home.comcast.net/~skydrifter/ak261.htm

domenica 21 giugno 2009

Nel blu spennellato di blu


Esistono in Italia buffi personaggi che sembrano avere nella loro povera esistenza, un solo scopo: servire i loro padroni. Questi zelanti scribacchini, poiché hanno fallito miseramente nella vita, credono di avere successo nel campo della disinformazione. Essi quindi falsificano i dati e riscrivono la realtà a piacimento ma, se accusati di questa nefandezza, si offendono. Strano davvero il mondo in cui viviamo.

Un estroso meteorologo(?), già noto per le sue improbabili previsioni a base di "temporali di calore", di "innocue velature" e baggianate simili, si è voluto cimentare nell'arte di Apelle, ma i risultati sono stati penosi: sbavature, linee storte, campiture disomogenee. Non basta un pennello per essere artisti: le sue istantanee sono sciatte contraffazioni, falsi in technicolor, il cui carattere fittiziamente hollywoodiano stride con l'intento dichiarato nel suo tragicomico blog: "Ci tengo a precisare che io voglio far vedere il cielo di Sanremo, in tutta onestà, come effettivamente è: non come io vorrei che fosse o come quegli "scellerati" del terrazzino ce lo descrivono [...]

E' proprio lui: Wasp, il pennellatore che, orgoglioso del suo cognome e del suo strumento di comunicazione mediatica, maneggia il pennello anche per ritoccare le fotografie di scorci di Sanremo che egli spaccia per scatti originali. Per quale motivo un siffatto individuo manipola delle foto? Per un solo motivo dichiarato e cioè per dimostrare che a Sanremo non esiste alcuna manipolazione climatica ad opera di "aerei chimici", che il cielo è sempre blu intenso e che quindi i redattori di Tankerenemy mentono.




Chiunque viva a Sanremo da diversi anni ha potuto toccare con mano che le giornate non sono più quelle antecedenti al 2005, ma il pennello di Sanremo ha deciso che la realtà è un'altra... magari quella che gli hanno ordinato di mostrare e così il soldatino esegue. Peccato, però, che nel fotoritocco sia un vero fallimento. Peccato per lui (e per coloro che gli hanno consigliato di aprire il blog "Il cielo di sanremo") che le bugie hanno le gambe corte, in specialmodo quando a ripeterle è un incompetente maldestro.




Wasp si è ingegnato nell'eseguire una serie di scatti quasi quotidiani, sovrapponendo nella gran parte di essi un cielo talmente blu che non lo si vede nemmeno nei cartoni animati. Questi colori sono talmente luminosi e tersi da destare sospetti anche in persone che non hanno mai adoperato un programma di fotoritocco o magari visto il cielo di Sanremo dal 2005 ad oggi, bianco come vetro smerigliato o coperto da nuvole artificiali per la maggior parte dell'anno.




Ad una prima osservazione delle artistiche istantanee, si nota subito che queste non forniscono alcun dato exif, il che non depone certo a favore dell'autenticità del materiale. Appare anche strano che il "pennellatore wasp" cancelli le fotografie di volta in volta dalla sua macchina fotografica, tanto è vero che, ad ogni nuovo post, gli scatti ricominciano con il numero progressivo "001". Paura di lasciare tracce?


Analizzando i vari dagherrotipi, si nota che quasi tutti presentano le medesime anomalie, ovvero "migrazioni di colore" tra soggetto e sfondo, anomalie nella dimensione e forma dei pixel nei punti di contatto con gli sfondi rigorosamente blu, sbavature di cielo azzurro sui corpi solidi (si notino, ad esempio, la croce sul campanile del Duomo di Piazza San Siro, oppure gli ombrelloni e le sdraio sulla spiaggia).

Consiglieremmo a Wasp di cambiare mestiere o di dedicarsi all'ippica per evitare di rendersi oltremodo ridicolo. Già è sufficiente che armeggi con un pennello in televisione per recitare le veline dei militari. Non vada oltre: l'arte, persino quella dell'imitazione, è preclusa ai mestieranti.


Link ai falsi di Wasp.

Alcune foto, scattate dall'amico Pirata Pantani (queste hanno i dati exif), sono disponibili ai seguenti link:

Foto 1
Foto 2
Foto 3
Foto 4

Aggiornamento: Pare che wasp non l'abbia presa molto bene...




AGGIORNAMENTO del 19 giugno 2009

Grazie alla segnalazione di un amico (fg) che ringraziamo, abbiamo potuto verificare, attraverso l'uso di un software specifico (JPEGsnoop) l'assoluta non autenticità degli scatti di Wasp. Abbiamo, infatti, analizzato tutte le foto mostrate in questo articolo ed il tool (gratuito) ha sentenziato che il materiale mostrato dal pennellatore Wasp è stato senza alcun dubbio modificato.

Qui uno screenshot relativo ad una scansione. Chi avesse ancora delle perplessità può scaricare le fotografie e sottoporle a sua volta ad analisi.

fonte: tankerenemy

Disinformazione da manuale


Le azioni e reazioni dei disinformatori, come è noto, sono stereotipate e prevedibili. Questo, però, non accade solo perché sono persone indottrinate ed omologate, ma pure per un altro motivo: questi personaggi seguono le istruzioni di un manuale in cui sono illustrate tutte le iniziative da intraprendere contro gli scienziati, il linguaggio cui ricorrere, le strategie da adottare. In questa precettistica appare poi molto significativa la lista degli argomenti contro i quali controbattere, da negare ad ogni costo, a dispetto di qualsiasi evidenza. Infatti, non appena su un sito, un blog o un forum viene pubblicato un articolo o una discussione su certi temi, i collaborazionisti intervengono, lancia in resta.

Si può anche rilevare che esiste una classifica di problemi dal più scabroso e dirompente fino a quelli che, pur essendo in contrasto con la "scienza" accademica e le versioni ufficiali, sono considerati meno scottanti e nei confronti dei quali i Quisling intervengono in modo più blando ed occasionale.

Vediamo quali sono le questioni su cui i disinformatori si accaniscono, con le loro pseudo-argomentazioni o avvalendosi di dati falsi e distorti, per tentare in ogni modo di smentire, confutare al fine di ricondurre analisi e dibattiti nell'alveo dell'"ortodossia". Li elenco in un'anticlimax, ossia dal più ostico al meno scottante.

- Scie chimiche

- Stragi di stato ed altri misfatti dei governi

- Terapie non allopatiche

- Signoraggio

- Armi di nuova generazione

- U.F.O.

- Sistemi di controllo (antenne, microprocessori)

- Messaggi subliminali specie di natura satanica

- Elaborazioni scientifiche "eretiche" che, pur valide sul piano teorico ed empirico, non hanno ancora ricevuto l'imprimatur della "scienza" di regime

- Studi sulle esperienze di pre-morte

- Astrologia, discipline esoteriche, occultismo etc.

Così, nel sistema ideologico dei fiancheggiatori del regime, le scie tossiche sono scie di condensazione, le stragi di stato sono attribuite a terroristi naturalmente islamici o a pazzi isolati, le terapie naturali non solo non sono efficaci, ma dannose. Inoltre il signoraggio non esiste, le armi di nuova concezione sono in realtà molto rudimentali, gli U.F.O. sono riferibili a fenomeni naturali, allucinazioni, aberrazioni ottiche, insetti, macchie sull’obiettivo..., i sistemi di controllo solo volti a migliorare la sicurezza, i messaggi subliminali sono il frutto di casualità, le teorie scientifiche divergenti sono destituite di fondamento e fantasiose elucubrazioni, le near death experiences sono spiegate sempre sulla base di criteri fisiologici, l'astrologia è bollata come pseudo-scienza e via discorrendo.

Se i disinformatori - in Italia gravitano attorno al famigerato C.I.C.A.P. - hanno avuto gioco facile nel liquidare l'astrologia ed altre disciplline esoteriche a causa dell'inveterato "razionalismo" che contraddistingue una società atea e materialista, si sono, però, scontrati con una certa resistenza nel momento in cui hanno dovuto (come da contratto di lavoro) affrontare temi collocati in àmbiti il cui statuto teorico è più vicino alla scienza accademica per cui quasi tutti mostrano un senso di soggezione. Così la crociata contro l'Ufologia che hanno tentato di trasformare in Ifologia (studio degli oggetti volanti identificati ed identificabili) non ha conseguito i risultati sperati. Qualche vittoria (di Pirro) è arrisa ai disinformatori sul versante delle scie chimiche, dei segreti di stato e del signoraggio, ma non grazie alle loro capacità invero assai modeste, quanto al formidabile dispiegamento di risorse e di mezzi di cui possono disporre. Né si può dimenticare che la disinformazione controlla il 98 per cento di quotidiani, portali, televisioni: sarebbe sbalorditivo se i guardiani del gregge non avessero mietuto qualche successo.

Conoscere la condotta, l'idioletto e le tecniche dei disinformatori, è molto istruttivo e vantaggioso: si possono anticipare le loro mosse e sviscerare i loro moventi e scopi. Conoscere quali sono gli argomenti su cui concentrano la loro ossessiva e sospetta disamina è ancora più utile: infatti siamo sicuri che, se i pennivendoli si incaponiscono a trattare certi contenuti per ridimensionarli o negarli, almeno qualcosa di vero e di scomodo si annida. Molti di loro affermano che si impegnano con tanta costanza a smentire i ricercatori, perché temono che la gente sia ingannata con notizie, secondo codesti personaggi, pseudo-scientifiche. Sarebbe quindi la loro una crociata per la “verità”, contro i “truffatori” che imboniscono ingenui cittadini. E’ questo una motivazione pretestuosa e patetica. In realtà, i disinformatori svolgono un compito preciso, con maggiore o minore efficacia.

Essi ricordano, per certi versi, i cani anti-droga: se, di fronte ai loro conduttori momentaneamente distratti, questi cani si ostinano ad abbaiare, a raspare, ad attirare in ogni maniera l'attenzione dei conduttori su un oggetto o su un luogo, significa che hanno fiutato delle sostanze stupefacenti. E' veramente molto difficile che si sbaglino.

fonte: tankerenemy

domenica 31 maggio 2009

MAMMATUS, SCIE CHIMICHE E ALTRE ANOMALIE CLIMATICHE

Ultimamente sto assistendo a diverse anomalie climatiche sia a livello locale che nazionale ma ampliando lo sguardo si può osservare come effettivamente il clima di tutto il pianeta stia cambiando.
In questi ultimi giorni ho notato alcune stranezze nei cieli della mia città. Partiamo con le mammatus. Ecco alcune foto scattate un paio di giorni fa:


FIG. 1 - mammatus

FIG. 2 - fronte di mammatus

FIG. 3 - nuvole a grappolo

Cosa sono le mammatus? Sono formazioni nuvolose particolari, poco frequenti e molto rare da osservare. Hanno una forma a “sacca” e sono l’unico esempio di nuvole che possono formarsi durante un nubifragio. Tali nuvole si formano dopo fortissimi temporali, uragani o tempeste.
Presentano un aspetto molto inquietante e non sempre la loro presenza significa che stia per arrivare un tornado. Spesso queste nuvole compaiono dopo che il peggio di una fortissima tempesta è passato.
Queste nuvole, essendo molto cariche di acqua e cristalli di ghiaccio, non riescono ad espandersi verso l’alto bensì solo in orizzontale.
Le mammatus si sviluppano sempre dopo un forte temporale ed è insolito vederle nelle nostre zone in quanto sono tipiche di climi tropicali.
Una cosa strana che ho notato è che qui in provincia di Milano (quindi per nulla tropicale) né prima né dopo la presenza di queste mammatus si è scatenato un temporale. Tra le mammatus e un’altra curiosa formazione denominata “a grappolo d’uva” vi era la palese presenza di scie chimiche e con molta probabilità era in funzione HAARP.
Venerdi 29 maggio 2009 verso le 18.00 di sera si è alzato un vento alquanto anomalo, molto forte ma senza un fronte nuvoloso che facesse presagire la presenza di un temporale. Con molta probabilità si è trattato dell'utilizzo di energie scalari per la modificazione climatica, qui un articolo di approfondimento.


FIG. 4 - vento e nuvole modificate con armi scalari

Quasi ogni giorno, nonostante le condizioni meteorologiche NON lo consentano, vi è la presenza di tankers che irrorano sostanze chimico-biologiche sui centri abitati e sui campi coltivati. Le chemtrails continueranno ad aumentare con l’approssimarsi delle elezioni europee in quanto questa arma polivalente viene utilizzata in unione con HAARP per manipolare le menti e controllare le persone.
Le prove e le dimostrazione che quegli aerei spargono sostanze tossiche, contenenti anche metalli pesanti, sono all’ordine del giorno e nei prossimi articoli esporrò alcune peculiarità riguardanti le rotte anomale degli aerei chimici, le formazioni militari (prova più lampante che sono aerei militari) e la quota alquanto bassa del loro sorvolo, ma non solo!
Se si osserva anche solo per una settimana il cielo è possibile notare come sia diventato difficile notare le normali nuvole che fino a pochi anni fa allietavano i nostri cieli. Oggi invece vi è una inusuale e artificiale cappa chimica lattiginosa, uno strato uniforme atto a bloccare i raggi solari ma a trattenere i raggi infrarossi e in questo modo coloro che spargono le scie chimiche possono indebolire gli ecosistemi, manipolare meglio le persone e contribuire all’aumento dell’effetto serra.
Da notare come con il vento ci sia un calo repentino di aerei, eppure le compagnie civili non fanno sciopero ogni volta che si alza l’aria! La diminuzione degli aerei militari che spargono sostanze tossiche è dovuta al fatto che il vento disperde in maniera incontrollata i vari agenti chimici e biologici e quindi si vedono impossibile colpire il target ovvero la popolazione cavia da laboratorio. Già per tutte queste operazioni il prezzo non è poca cosa e finchè la gente (la massa lobotomizzata) non aprirà gli occhi anche sul signoraggio, queste operazioni clandestine continueranno.


FIG. 5 - scie chimiche

Un prossimo approfondimento riguarderà come con le scie chimiche i governi di tutto il mondo, succubi e sudditi della forza oscura della NATO, stiano perpetrando la distruzione delle colture naturali a favore delle future sementi OGM. Le anomalie climatiche di queste ultime settimane sono solo un piccolo assaggio e fanno parte di un piano veramente preoccupante ma reale.

sabato 9 maggio 2009

Rebus: scie chimiche, il ritorno

TRATTO DAL SITO AMICO TankerEnemy

Il giorno 11 maggio 2009, ore 20:45 circa, andrà in onda la puntata di Rebus (Odeon e Odeon24 (SKY827) dedicata alle scie chimiche. Maurizio Decollanz avrà come ospiti in studio il dottor Giorgio Pattera, biologo, e Rosario Marcianò, ricercatore indipendente e presidente del Comitato Tanker Enemy. Il nostro plauso a Decollanz, un vero giornalista, rispetto al quale l'agghiacciante personaggio, noto come Paolo (Pavlov) Attivissimo, può essere considerato solo un usurpatore di un titolo e di una professione tanto nobili.

Proponiamo alcuni estratti della conferenza sulle chemtrails, convegno tenutosi a Milano il 19 aprile 2009: risalta la malafede dei disinformatori rispetto a chi è animato solo dal desiderio di cercare e mostrare la verità, "qualunque essa sia". Il documento filmato dell'intera conferenza è visionabile qui.

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I disinformatori
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La dura vita del disinformatore
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I disturbatori
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Pattera conferma: scie chimiche a quota cumuli

NOTA: gli ospiti non hanno percepito alcun compenso né rimborso spese; il contraddittorio è garantito da Maurizio Decollanz.


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domenica 3 maggio 2009

Filamenti di polimeri già nel 2002: il caso di Alessandria

TRATTO DAL SITO AMICO TANKERENEMY

Il 19 ottobre 2002 il Dottor Franco Mari informò il biologo Giorgio Pattera di un inusuale fenomeno accaduto il giorno precedente nell'alessandrino: una ricaduta di un non meglio identificabile materiale filamentoso, assimilabile, all'apparenza, a "tela di ragno". Il materiale raccolto da uno studente, R.C., fu analizzato dal Dottor Pattera. Il caso ed i risultati delle analisi sono esposti nell'Indagine sulla caduta di capelli d'angelo il 18/10/2002 ad Alessandria, relazione tecnica pubblicata sul sito del Cifas ed inclusa nel rigoroso volume "U.F.O.: vent'anni di ricerche", Parma, 2007, pp. 162-165. Prima di lasciare ai visitatori la lettura di questo istruttivo resoconto, ci sembrano d'uopo alcune considerazioni preliminari che sono anche conclusioni, per quanto suscettibili di ulteriori rettifiche ed approfondimenti.

- Il Dottor Mari ed il Dottor Pattera furono probabilmente i primi in Italia ad imbattersi nelle fibre polimeriche rilasciate dagli aerei chimici, evidentemente in occasione di sorvoli sperimentali o estemporanei, visto che le irrorazioni sono entrate a pieno regime nel nostro paese negli anni successivi.

- I ricercatori stabilirono che questo materiale non coincideva con i cosiddetti “capelli d'angelo”, una bambagia silicea associata ad alcuni avvistamenti di U.F.O.

- L'esame delle fibre anticipa e conferma analisi recenti di tali fibre artificiali, ma biocompatibili e che sono causa, insieme con altri fattori, del Morgellons.

- Risulta pericoloso toccare queste pseudo-ragnatele che possono penetrare nell'organismo attraverso la pelle.

- I filamenti polimerici NON sono identificabili, checché affermino gli sfrontati disinformatori del C.I.C.A.P. e … dell'A.R.P.A., con ragnatele di fantomatici Aracnidi migratori: non sono, infatti, costituiti da proteine. Lo ribadisce anche Antonio Bruno nel suo articolo Capelli d'angelo: il mistero continua.


Il giorno 19 ottobre 2002 perveniva al sottoscritto, responsabile scientifico del C.U.N. per le analisi di laboratorio e le tracce al suolo, una e-mail da parte del Dr. Franco Mari (componente del Consiglio Direttivo), che lo informava d’un insolito fenomeno accaduto il giorno precedente nell’alessandrino: una copiosa ricaduta di un non meglio identificabile materiale filamentoso, assimilabile a "tela di ragno".

Per inquadrare al meglio la situazione, riporto testualmente la descrizione dell’evento, così come trasmessa al Dr. Mari da parte del testimone, lo studente diciassettenne Riccardo Carretta: "Sono un ragazzo di 17 anni e vi scrivo per segnalarvi un fenomeno che ha destato la mia attenzione. Da diversi anni sono appassionato di U.F.O.: questa passione ha fatto sì che mi sia documentato attraverso libri e trasmissioni sull'argomento. Ieri, 18 ottobre 2002, la mia città e le zone circostanti sono state oggetto di un fenomeno singolare e che mai mi era capitato di vedere: i tetti, le automobili, gli alberi si sono ricoperti di strani filamenti che sono scesi dal cielo, depositandosi in maniera massiccia. La struttura e le caratteristiche di tali filamenti mostrano evidentemente che non si tratta di semplici ragnatele.
Riflettendo su quanto stavo vedendo, mi sono tornati alla mente diversi dossiers in cui si trattava questo fenomeno, sempre collegato all'avvistamento, nelle medesime zone, di oggetti volanti non identificati. Tanto più che mia madre ha affermato di aver visto, proprio nella giornata di ieri, una formazione di oggetti volanti che si muovevano rapidamente e in formazione quadrangolare, da sud verso nord.
Ho analizzato quanto mi ha detto e ho riscontrato che le caratteristiche di quegli oggetti non sono riconducibili ad aeromobili o stormi di uccelli.Io sono in possesso di un campione di questi strani filamenti. Vi prego di analizzare la mia testimonianza; spero che mi contatterete quando avrete formulato un'ipotesi sull'accaduto. Vi ringrazio per l'attenzione e vi fornisco il mio recapito".

Il sottoscritto, conscio del fatto che, se si fosse trattato di "bambagia silicea" (come quella caduta su Firenze nel lontano 1954), ogni minuto guadagnato poteva risultare determinante per l’espletamento delle indagini di laboratorio, essendo tale materiale estremamente volatile e tendente alla sublimazione, prese immediati contatti telefonici col suddetto testimone, al quale, verificatane l’attendibilità e la disponibilità, impartiva disposizioni sulle modalità di prelievo, conservazione ed invio del materiale in oggetto.

Il testimone, nel rassicurarmi che i filamenti non erano assolutamente "svaniti", ma solo leggermente ridotti in dimensioni e consistenza a distanza di circa 48 ore dalla caduta, già mi dava indirette indicazioni sul fatto che probabilmente il materiale dallo stesso prelevato poco o nulla aveva a che fare con la "bambagia silicea" (boro-silicato di calcio e magnesio) di cui sopra. In ogni caso, il giorno 22 ottobre giungeva al mio domicilio, a mezzo posta prioritaria, un contenitore sterile con alcuni residui dei filamenti in oggetto.

I filamenti venivano sottoposti, d’intesa con un collega dei Laboratori C.N.R. di Parma, ad accurate ed approfondite indagini microscopiche (mediante l’impiego di uno stereomicroscopio binoculare, ingrandimento 70x, in campo chiaro ed in campo scuro, sia con luce incidente sia riflessa) e successivamente fotografate con fotocamera digitale.

Tale indagine, i cui risultati rendevano superflui ulteriori accertamenti (in ogni caso impossibili, data l’esiguità del materiale a disposizione), mostrava inequivocabilmente che si trattava di filamenti non di origine biologica (come la sericina, prodotta dalle ghiandole degli Aracnidi, che si solidifica a contatto con l’aria, dando luogo alla "ragnatela"), bensì di filamenti simili a quelli delle fibre tessili, di tipo non-vegetale (es. cotone), ma sintetico (es. rayon). In particolare, detti filamenti presentavano lungo il decorso un’alternanza di segmenti chiari e di segmenti più scuri e la presenza, anche se non costante, di zone rifrangenti la luce; aspetto, quest’ultimo, tipico delle fibre tessili polimeriche di sintesi.



In contemporanea (ed a mia insaputa), lo studente provvedeva a sottoporre analoghi filamenti al parere di alcuni insegnanti dell’Istituto Tecnico "Leonardo Da Vinci" (la scuola da lui frequentata), ottenendone un responso pressoché identico al nostro. Anche in questo caso, riporto testualmente la comunicazione inviatami dal testimone:

"Egregio Signor Pattera,

Le scrivo per comunicarle gli sviluppi della vicenda relativa allo strano fenomeno che si è verificato il giorno 18/10/02 nell’alessandrino.
Deve sapere che nei giorni successivi alla comparsa degli strani filamenti, l’A.R.P.A. (Azienda Regionale Protezione Ambientale) ha divulgato tramite alcuni quotidiani a diffusione provinciale e regionale una fantomatica spiegazione dell’insolito evento.I tecnici di tale azienda hanno sentenziato che i filamenti non sono nient’altro che ragnatele prodotte da una particolare specie di ragni di terra; tuttavia in questi articoli non veniva dato nessun dettaglio tecnico e non venivano fornite prove che giustificassero i risultati di tale ricerca.

In aggiunta a tutto questo, ci tengo ad informarLa del parere dato da due Professori (uno di chimica e uno di biologia) del mio istituto (I.T.C. "Leonardo Da Vinci"); io li avevo coinvolti facendo loro notare la singolarità del fenomeno che avevo osservato ed essi, dopo aver raccolto un campione dei filamenti, hanno proceduto ad un'analisi microscopica.La cosa importante è che il loro parere è stato assolutamente discordante con quello fornito dall’A.R.P.A.: da quanto hanno potuto osservare sono giunti alla conclusione che non si tratta di un composto di derivazione biologica, bensì di una fibra sintetica (che non sono riusciti ad identificare attraverso gli strumenti a loro disposizione).

Spero che le informazioni che Le ho fornito le siano di aiuto e la ringrazio anticipatamente, se mi terrà informato sugli sviluppi della vicenda.

Le porgo cordiali saluti".

Riccardo Carretta


A questo punto credo di poter ritenere concluse, per quanto mi riguarda, le indagini commissionatemi dal C.U.N. circa gli strani reperti di Alessandria, non prima di aver sottolineato che, quando due o più ricercatori che non si conoscono, distanti fra loro, uno all’insaputa degli altri e viceversa, studiando lo stesso fenomeno giungono alle stesse conclusioni, la Scienza può ritenersi sufficientemente soddisfatta circa la veridicità dei risultati ottenuti.

Giorgio Pattera

Leggi qui la relazione tecnica sul sito del Cifas.