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domenica 27 febbraio 2011

Il Daily Mail afferma che le scie degli aerei possono coprire vaste zone di una nazione, ma allora sono scie chimiche!

Tratto dall'ottimo blog: http://scienzamarcia.blogspot.com/

Qui di seguito trovate la traduzione dell'articolo Attack of the vapours – how jet trails block out the sunshine, scritto da Oliver Tree e pubblicato il 28 Giugno 2010 sull'edizione on line del daily mail. In tale articolo troviamo alcune affermazioni a dir poco incredibili, ed altre invece assolutamente veritiere, ma che sono in netto contrasto con quanto affermato dagli "scienziati ed esperti" italiani che negano l'esistenza delle scie chimiche.

Innanzitutto viene affermata una cosa assolutamente reale, e di per sé tremenda, ovvero che le scie degli aerei sono così numerose e così persistenti nei nostri cieli che bloccano la radiazione solare in maniera molto considerevole, fino a coprire "un valore sconcertante di 20.000 miglia quadrate del cielo – ovvero un quinto circa dell'estensione del territorio della Gran Bretagna"

.

Non ci credete? O pensate che il problema riguardi solo la Gran Bretagna e non l'Inghilterra? Guardate attentamente il cielo ogni 10 o 20 minuti per vedere quanto la radiazione è offuscata in certi giorni dalle scie degli aerei, che persistono nel cielo e dopo ore spesso assumono la configurazione di qualcosa che assomiglia in effetti a dei cirri, ma che cirri non sono (quelle scie le si vede passare alla quota dei cumuli e degli stratocumuli, intorno ai 2 km di altezza, non alla quota dei cirri, che sono nubi alte, e questa è una palese inesattezza dell'articolo, vedi sotto la foto di un aereo la cui scia entra ed esce più volte dalla base di una formazione di stratocumuli, cliccare per ingrandire).

Scia che attraversa la base degli stratocumuli - intorno ai 2 km di altezza (o anche meno)

Detto questo, o si reputa l'autore dell'articolo un buon comico, che descrive follie fantascientifiche, o si osserva il cielo e si controlla. E se il controllo ci fa comprendere che l'autore dell'articolo ha ragione (d'altronde la foto di apertura dell'articolo parla chiaro), se è vero che le scie degli aerei oscurano sempre di più il cielo ci si dovrebbe chiedere: come mai le associazioni ambientaliste non denunciano un simile scempio? Come mai non insorgono per denunciare il fatto che le piante, gli uomini e gli animali sono privati della benefica radiazione solare a causa delle presenza di queste maledette scie che trasformano le giornate di cielo azzurro in giornate di cielo biancastro?

E se veramente il traffico civile fosse da solo portatore di una simile mole di sostanze inquinanti sopra la nostra testa (a fianco del vapore acqueo nel processo di combustione si originano anche una lunga serie di prodotti tossici, tanto che un aereo inquina più di un centinaio di autovetture) tutti i movimenti, i partiti, le associazioni ambientaliste, dovrebbero richiedere una moratoria ai voli civili per impedire al nostro pianeta rimanere soffocato ed asfissiato.

Il primo grosso problema che pone la lettura di questo articolo è quindi che l'autore porge al lettore questa orrenda realtà con dei toni persino scherzosi e non fa cenno alcuno a movimenti di opinione, partiti, associazioni ambientaliste, associazioni dei coltivatori, che si mostrano proccupati del fenomeno. Se il fenomeno è reale (e lo è, guardate il cielo con costanza per qualche settimana, anche all'alba se potete, e guardatelo spostandovi in diversi paesi della vostra regione per rendervi conto che è praticamente onnipresente) il silenzio di tutta questa gente suono molto come una cospirazione, una cospirazione per coprire qualcosa di ben più tremendo che un crescente inquinamento dell'aria dovuto al trasporto aereo.

Il secondo è che gli "esperti" italiani rilasciano affermazioni che sono totalmente differenti, oserei dire opposte, vedi quanto scrive il meteorologo Pierluigi Randi sul sito meteoromagna.com:

“L’unico 'pericolo' tra virgolette rappresentato dalle contrails è riassumibile in due voci: - lieve schermatura della luce solare a svantaggio del calore respinto. - difficoltà nella navigazione aerea a vista.”

e ancora:

“Tuttavia va considerata l’esiguità delle contrails rispetto all’enorme spazio del cielo.”

Insomma questi "esperti" che vogliono farci credere che sia normale vedere scie persistenti nei nostri cieli, non ne vogliono sapere di mettersi d'accordo tra di loro.

E qui notiamo bene che

1) la contraddizione tra chi parla di "esiguità delle contrails rispetto all’enorme spazio del cielo" e chi afferma che "un quinto del cielo di una grande nazione viene coperto da "nuvole" orginate dalle scie" è macroscopica.

2) non si può addurre a scusante della contraddizione macroscopica l'aumento del traffico aereo visto che i due articoli sono stati scritti a breve distanza l'uno dall'altro (al massimo 7 anni, periodo di tempo nel corso del quale il traffico aereo ha subito un aumento di circa il 20% secondo il sito assoaeroporti, e se qualcuno avesse dubbio sulla datazione basta controllare che in quell'articolo del sito meteoromagna vengono riproposte foto tratte dal famoso power point "alza la testa" realizzato dal sito sciechimiche.org nei primi anni del 2000).

Dal momento che nessuno ha mai assistito 7 anni fa (e men che mai 10, 15 o 20 anni fa) ad uno scempio del genere, dal momento che in nessun testo scolastico nè in alcun romanzo contemporaneo sono segnalate le scie degli aerei come apportatrici di "velature" che coprono fino ad un sesto del territorio di una nazione (aggiungendo ad un sesto il 20% di un sesto si ottiene esattamente un quinto), chiunque abbia si prenda la briga di controllare e di fare due conti capisce che l'autore di questo articolo del daily mail mente spudoratamente, e mente per coprire la terribile realtà che quelle scie sono assolutamente anomale, che non derivano dagli scarichi dei motori ma che corrispondono alla diffusione intenzionale nell'aria che respiriamo di sostanze chimiche oltremodo tossiche per tutti gli esseri viventi: sono scie chimiche.

Per altro che nessuno esulti per il ridotto irraggiamento causato da queste scie sperando che ci difenda da un (ipotetico) riscaldamento globale, dal momento che un altro sito che nega l'esistenza delle scie chimiche e che chiama "contrails" (scie di condensa) quelle strisce nel cielo afferma che l'effetto complessivo di tali "velature" è riscaldante (http://www.co2offsetresearch.org/aviation/Contrails.html) citando a conferma persino uno studio comparso su un rivista ufficiale di meteorologia.

Qui sotto la traduzione dell'articolo con alcune note di commento tra parentesi quadre ed alcuni link di approfondimento.

L'attacco dei vapori - come le scie dei jet bloccano la luce solare

Se state per prendere un volo che vi porti a fare una vacanza esotica quest'estate, dedicate un pensiero per le persone che vi lasciate dietro.

Perché sembra che coloro che vanno alla ricerca del sole siano responsabili del fatto che gli altri languiscano sotto cieli grigi – grazie alle emissioni dei motori degli aerei.

Queste scie di vapore creano nuvole che, affermano gli esperti, possono bloccare la luce del sole in maniera molto considerevole. Questa è la ragione per la quale i nostri cieli apparivano inusualmente blu quando il vulcano islandese Eyjafjallajokull stava eruttando [perché non la racconti tutta?], e tutti i voli sopra la Gran Bretagna erano stati bloccati.

Il fenomeno avviene quando un aeroplano vola oltre i 9.000 metri [25.000 piedi nell'originale - N.d.T.], dove la temperatura dell'aria è circa -30°C. Ciò causa la cristallizazzione del vapore acqueo emesso dai motori e la formazione delle familiari tracce bianche attraverso il cielo, note come scie di condensa.

Esse possono durare poco. Ma se c'è già una significativa quantità di umidità nell'atmosfera esse possono persistere per ore [non diciamo bestialità, contraddette per altro dalle leggi della fisica], dal momento che il vapore acqueo in eccesso emesso dai motori viene immesso nell'aria sorpassando il suo punto di saturazione.

Tutto ciò funziona da catalizzatore per velocizzare il naturale processo di formazione delle nuvole. Nuvole denominate cirri - le formazioni nuvolose a forma di ciuffo che si vedono a grandi altitudini – iniziando a formarsi intorno alle scie di condensa [chi osserva con attenzione il cielo nota invece che sono le stesse scie - chimiche - a trasformarsi dopo ore assumendo la forma di pseudo-cirri, ma siccome sono poche le persone che hanno la voglia, la costanza, e la determinazione di osservare il cielo in continuazione, certa gente si permette di scrivere le cose più assurde].

Gli scienziati affermano che queste [formazioni nuvolose] crescono fino a diventare dei sottili strati nuvolosi e possono coprire fino ad un valore sconcertante di 20.000 miglia quadrate del cielo – ovvero un quinto circa dell'estensione del territorio della Gran Bretagna.

Il livello di umidità nell'aria a quote elevate non è correlato alle condizioni del tempo a livello del suolo, e questo è il motivo per il quale potete vedere scie di condensa in un giorno senza nuvole.

Il professor Keith Shine dell'Università di Reading, un esperto di nuvole, ha detto che quelle formate dagli scarichi di un aereo potrebbero persistere ‘per ore’, privando del sole estivo quelle aree che si trovano al di sotto di corridoi aerei trafficati, come Londra e le Contee intorno alla capitale.

‘La gente che viene dall'estero è meravigliata dal numero di scie di vapore nel cielo sopra Londra’ egli ha detto. ‘Quando l'aria è abbastanza umida, le nuvole formate dalle scie di condensa possono durare per ore.’

Gli esperti hanno detto che, come risultato, la quantità di luce solare che colpisce il suolo potrebbe essere ridotta di un ammontare pari anche al dieci per cento. Il professor Shine ha aggiunto: ‘Sopra le zone più trafficate di Londra e del sud dell'Inghilterra, queste nuvole ad alta quota potrebbero coprire il sole, trasformando giornate di sole in giornate di cielo coperto da velature sull'intera l'intera area. Mi aspetto che questi effetti peggioreranno man mano che il volume del traffico aereo aumenta.’

In uno studio del Met Office [servizio meteorologico britannico] del 2009 sugli effetti delle scie di condensa, scienziati di diverse istituzioni britanniche hanno utilizzato un satellite meteorologico per tracciare un grande aereo militare mentre volava in tondo sopra il Mare del Nord. Il team [di scienziati] aspettava che i venti ad alta quota avrebbero disperso le sue scie di condensa senza lasciarne traccia [nell'articolo già dedicato a questo "studio" abbiamo già visto che gli aerei militari non volano a quote idonee alla formazione di scie di condensa].

Ma invece essi hanno contribuito alla formazione di nuvole che, i ricercatori scoprirono con meraviglia, sono arrivate a coprire una zona vastissima di 20.000 miglia quadrate.

Sulla truffa del Global Warming.. (Soffiano stagioni glaciali)

tratto dal blog: http://nonvotarechitiavvelena.blogspot.com/

L´articolo che segue di Corrado Belli, é un affilata disamina sull´inganno del secolo del Global Warming e sui futuri scenari di raffreddamento del globo. Questo segue ad altri interventi degni di nota: 650 scenziati hanno smentito la menzogna del Global Warming. Ció conferma il sospetto che tale colossale bugia sia fomentata per scopi di copertrura delle varie operazioni di Geoingegneria, come quella delle Scie Chimiche. Una balla che é diventatata non solo un paradigma per giustificare le "famose stagioni che non sono come una volta", ma anche un occasione per colpevolizzare l´umano nelle sue attivitá di emissione di C02, dopo aver fatto una propaganda catastrofismo climatico ad hoc spinta non di meno dalla campagnia di Al Gore. Cosí si oscura completamente lo scempio provocato dalle operazioni di dispersione clandestina delle Scie chimiche di particolato di metallo e polimeri nell´atmosfera che andrebbero ad essere direttamente implicate nel controllo del clima globale. Ricordiamo i due documenti ufficiali: Owning the weather in 2025, e Accordo Italia-Usa sul clima.

E intanto l´autorevole Harold Lewis, professore emerito di Fisica all’Università di Santa Barbara, da le proprie dimissioni dalla APS, ovvero l´ American Physical Society dopo 67 anni. Qui di seguito alcuni passaggi significativi:

[…] Per ragioni che presto diverranno chiare, quello che una volta era il mio orgoglio di essere un componente dell’APS per tutti questi anni si è trasformato in vergogna, e io sono costretto, senza provare alcun piacere, ad offrire le mie dimissioni dalla Società. E, naturalmente, la truffa del riscaldamento globale, con (letteralmente) migliaia di miliardi di dollari che la guidano, che ha corrotto così tanti scienziati, e ha travolto l’APS come un’onda anomala.E’ la truffa pseudoscientifica più grande e di maggior successo che ho visto nella mia lunga vita di fisico. Chiunque avesse il minimo dubbio dovrebbe sforzarsi di leggere i documenti del ClimateGate, che lo mettono a nudo (il libro di Montford riporta i fatti molto bene). Non credo che un vero e proprio fisico, anzi, scienziato, possa leggere quella roba senza repulsione. Vorrei anzi quasi fare di quella repulsione una definizione della parola di scienziato. La dichiarazione spaventosamente tendenziosa dell’APS sui cambiamenti climatici sembra sia stata scritta in fretta da poche persone durante una pausa pranzo, e non è certo rappresentativa delle capacita’ dei membri APS per come li ho a lungo conosciuti. .

Surriscaldamento Globale?No..ma.. forse l´Era Glaciale, di Corrado Belli

Ascoltando giornalmente i ciarlatani dei Giornali e i sputa bugie delle TV sembra che a breve potremmo trovarci in una zona dove non ci sarà più inverno ma l’eterna estate, ascoltando quello che dicono i dementi della classe Politica, sembra che noi cittadini siamo dei veri e propri PECORONI pronti a farsi tosare quando e come vogliono loro.. sempre sul tema riscaldamento globale, ..invece di domandarsi se anche loro sono vittime di una truffa colossale e che tutti noi.. loro compresi siamo nella stessa barca, invece di andare a informarsi cosa si cela veramente dietro la Politica del riscaldamento ed informare i cittadini.. sbraitano come cani in preda a paure che solo loro conoscono.. essere consapevolmente schiavi a vita per il loro Dio denaro.

Cosa ci aspetta vivere questo inverno? Freddo ..molto freddo, altro che surriscaldamento globale e banane da ogni pianta, questo è quello che molti scienziati dicono da alcuni mesi, anche i Parassiti chiamati Bilderberg durante il loro raduno annuale che si è tenuto in Spagna hanno parlato di un raffreddamento Globale! Allora cerchiamo di indovinare e capire il perché di tutte queste contraddizioni tra il ICCP/ONU e i Bilderberg.

Alcuni ricercatori Russi hanno scovato delle anomalie nella corrente del Golfo, hanno scoperto che la corrente proveniente dal Golfo si è spezzata, questa anomalia è già stata notata nel 2005 che per fortuna durò poco tempo e quindi non fu il caso di allarmare tutti Governi Europei sull’imminente pericolo, ma oggi l’allarme è giustificato (anche se i Nostri beniamini dell’informazione se ne stanno zitti a leccarsi le ferite), oltre ad essere giustificato è molto attendibile e che porterà l’Europa verso un clima a di poco catastrofico, tramite lo spruzzare del Coretex che è servito a far appoggiare sul fondale del mare tutto il petrolio fuori uscito dalla piattaforma petrolifera della BP, non solo ha distrutto tutta la fauna marina del Golfo ma ha consentito di spezzare l’afflusso della corrente che porta aria e acqua calda verso l’Europa durante il periodo invernale, le conseguenza saranno catastrofali per i Paesi come la Germania, Austria, Svizzera, Olanda e il nord Italia... tanto per non considerare i Paesi che si trovano a EST, tanto è vero che i ricercatori Russi si augurano veramente un Surriscaldamento Globale e non quello che a breve verrà come clima nella loro Nazione.. un inverno da ERA GLACIALE che nessuno si sarebbe aspettato, sempre se veramente si tratterebbe di un solo inverno.

Guardiamo le foto che sono state messe Online dal “Pure Energy Systems”, sono autentiche e senza Manipolazioni (non come quelle dei ciarlatani del surriscaldamento globale:

Come potete ben vedere nelle grafiche originali, la corrente del Golfo è spezzettata in più parti, ciò significa che non avrà la forza di avanzare verso l’Europa e portare quell’aria e acqua calda che serve a stabilizzare il clima come in tutti gli altri anni, quindi c’è da aspettarsi un inverno ..come si sol dire.. da cani, ma non è detto che con l’arrivo della stagione estiva le cose miglioreranno, dalle foto Satellitari è possibile notare che la corrente stà scomparendo completamente e che probabilmente non sarà più in grado di formarsi per decenni, ciò comporta che le nazioni in cui il riscaldamento domestico tradizionale è stato quasi abbandonato per introdurre il riscaldamento Elettrico, avranno problemi seri dato che con l’arrivo di questa ondata di clima ghiacciato anche i fili dell’alta tensione esposti fuori saranno vittima del freddo, molte persone saranno tagliate fuori dai rifornimenti con le conseguenze che ne deriveranno.

Le nevicate che ci sono state in Svizzera, Germania, Norvegia e Danimarca non sono normali e anche fuori stagione, ciò può significare solo una cosa.. cambiamento climatico SI.. ma non naturale, inoltre i ghiacciai quest’anno hanno uno spessore che supera di molto quello dell’anno scorso e non come dicono i Mass Merd Media che si stanno sciogliendo, quello che fanno vedere in TV sono riprese fatte anni prima e nel momento in cui qualche murata di ghiaccio si staccava dal blocco.. cosa che è normalissima e non a causa del surriscaldamento. Per tutti coloro che vivono in zone con clima abbastanza freddo d’inverno, procuratevi qualche stufa a legno, carbone o gasolio con le dovute scorte.

Dichiarazione dello Scienziato Russo che fa parte dello Staff Meteo VADIM ZAVOTSCHENKOW.

“ ..l’europa è minacciata da uno dei più freddi inverni degli ultimi 1000 anni, dato che la corrente del Golfo pompa pochissima acqua calda nell’Atlantico, io dico che ci sarà uno scenario da inverno rigido catastrofale“.

Links:

Surriscaldamento Globale?No..ma.. forse l´Era Glaciale

650 scenziati hanno smentito la menzogna del Global Warming

Owning the weather in 2025

Accordo Italia-Usa sul clima.

La spy story che ha messo in imbarazzo i catastrofisti climatici

Il Riscaldamento Globale é la truffa pseudoscientifica più grande

sabato 5 giugno 2010

RELAZIONE DELLA CONFERENZA SULLE SCIE CHIMICHE DEL 24/05/2010 A BOLLATE (MI)


La conferenza è iniziata alle ore 21.20 circa. In sala vi erano tra le 30 e 40 persone. L’evento è stato organizzato dal centro “Le Dauphin” di Bollate.

Tom Bosco non è potuto essere presente per motivi di salute e al suo posto è giunto il suo collaboratore Carlo Bianchini.

Nonostante il poco tempo a disposizione, sono stati toccati diversi argomenti, dalle scie chimiche alle relative interrogazioni parlamentari; da progetto H.A.A.R.P. alle patologie quali il Morgellons; dalla modificazione climatica agli OGM e alla manipolazione del DNA.

La conferenza è iniziata con la spiegazione della fenomenologia della scia chimica. Per spiegare ciò il relatore ha introdotto il discorso dell’aeronautica. E’ infatti impossibile far volare nei nostri cieli degli aerei senza il loro permesso e oltretutto è assai rischioso volare con velivoli privi di contrassegno.

Partendo dal presupposto che non si è in guerra con nessuno, ci si domanda: “perché questo fenomeno [delle scie chimiche – nda - ] è vero?”.

Si tratta di arerei militari e civili. Le compagnie aeree (soprattutto low cost) vengono incentivate economicamente per volare e spargere sostanze nell’atmosfera.

Non è una bufala tutto ciò perché ci sono state e ci sono tutt’ora delle persone perseguitate per questo.

Funzionari dell’ARPA che hanno cominciato a parlare sono stati licenziati o minacciati di licenziamento, alcuni militari sono stati trasferiti perché si erano fatti “scappare” qualche informazione, piloti e controllori di volo che hanno osato parlare di queste operazioni sono stati minacciati.

I centri di rilevazione meteo stanno installando radar digitali al posto di quelli analogici. Con i primi sono gli aerei che mandano segnali alle stazioni meteo. I centri di rilevazione meteo non possono più fare verifiche indipendenti dell’atmosfera.

Sono stati mostrati articoli di giornale e foto che trattano delle scie degli aerei ed anche foto derivanti da un monitoraggio tra Treviglio e Vigevano in merito alle scie presenti nel cielo.

Un altro fenomeno che è stato riscontrato è quello dei filamenti di polimeri. Le analisi fatte hanno mostrato che non si tratta di comuni ragnatele.

Vi sono state diverse interpellanze parlamentari. Per quanto riguarda l’Italia il fenomeno risale circa al 2001. La prima interpellanza europea risale al 2003. Non sono state mai date risposte esaurienti. L’EU nel 2005 ha richiesto agli Stati Uniti delle spiegazioni per quanto riguarda le esercitazioni della NATO.

Un gruppo di persone del Texas ha coordinato un progetto chiamato “Chemtrail Central” che tramite un radar abbastanza sofisticato venivano monitorati e classificati i voli per 105 giorni. Sono state trovate correlazioni tra i voli militari con scie persistenti e voli civili che non ne rilasciavano.

La composizione dei carburanti è certificata quindi è possibile verificare cosa rilasciano gli scarichi aerei. Secondo l’ANSA dal 1990 al 2003 le rotte internazionali sono aumentate del 73%. Quelle civili sono rimaste più o meno uguali. Dagli scarichi di un aereo a reazione escono principalmente ossidi di azoto. Dalle analisi di Milano, Sardegna e Torino (nelle loro periferie) risultano presenti invece elementi come Bario, Alluminio, Cesio, Argento, Quarzo, Titanio, Ferro. Sono gli stessi elementi che sono stati rilevati per la prima volta ad Espanola.

Perché? E perché nessuno dice niente?

Nella relazione dell’ARPA di Milano non c’è traccia di tali sostanze. Nel 2007 invece l’ARPA Piemonte espone le prime ammissioni. La dottoressa che ha redatto il rapporto è stata costretta a scrivere successivamente una smentita.


In questi ultimi anni è stato possibile riscontrare a livello statistico un aumento delle patologie respiratorie. I primi esperimenti sul clima sono stati fatti a SanPietroburgo perché vi era l’interesse di non far piovere in determinati giorni.

Dopo la seconda guerra mondiale gli applicativi si sono intensificati. In questo periodo gli americano hanno iniziato ad occuparsi di HAARP. Tramite le scie chimiche le onde ELF potevano essere veicolate a distanza. Nel 1992 di H.A.A.R.P. ve ne era solo uno di impianto mentre nel 2010 ve ne sono quattro di installazioni H.A.A.R.P. (USA, Russia, Cina, ed Europa).

Oltre a ciò vi era l’interesse di ridurre il riscaldamento globale riflettendo le radiazioni luminose all’esterno dell’atmosfera tramite anche l’impiego di metalli come l’alluminio.

La legge europea vieta la manipolazione del clima ma nessuno ha mai sporto denuncia.

Esiste un documento stipulato nel 2002 tra Italia e USA che autorizza la NATO a fare esperimenti per eseguire esperimenti sul clima ed osservarne gli effetti.

Con la comparsa delle scie chimiche si è avuto un incremento del morbo di Alzheimer del 1500% e in questi ultimi anni si è anche assistito alla comparsa del morbo di Morgellons. Tale patologia, che è ancora indicata come psicosomatica, consiste nella fuoriuscita di filamenti dal corpo.

Negli anni Novanta negli USA ci fu un periodo di siccità e guarda caso proprio negli USA esisteva un piano federale che prevedeva la distribuzione di grano OGM gratis in caso di siccità. Tale piano però era già stato presentato prima che si verificò un reale periodo di siccità.

In Europa dal 2001 al 2005 vi era il divieto di impiego degli OGM mentre dal 2007 anche in Europa iniziarono ad esserci aree per coltivare OGM e disposizioni per dotare di OGM le aziende che lo richiedevano.

E’ da almeno 70 anni che si studiano e si attuano esperimenti per modificare il clima. Altri progetti prevedono di attaccare biologicamente alcune razze umane. Altri ancora si basano sul blocco del DNA.

Alla fine della conferenza sono stati proiettati alcuni filmati del canale TankerEnemy.

domenica 28 febbraio 2010

La scomparsa della nebbia

Pubblichiamo un articolo la cui fonte originale è l'A.N.S.A. Il testo, che si riferisce al fenomeno della diminuzione della nebbia in alcuni ecosistemi, sciorina i soliti infingimenti e le arcinote vacue circonlocuzioni per nascondere la vera causa di questa anomalia meteorologica. Da almeno quindici anni, infatti, l'agronoma californiana Rosalind Peterson ricorda, nelle sue accorate ed inascoltate denunce, che le scie chimiche igroscopiche stanno danneggiando in modo irreparabile le foreste di conifere che si estendono in ampie plaghe della California. Non è solo il carente apporto di umidità alla vegetazione ad essere pernicioso: le chemtrails hanno avvelenato le sorgenti ed i corsi d'acqua, determinato un drastico decremento delle piogge, all'origine di rovinosi incendi. Il cielo della California, un tempo terso, è oggi opaco e tramato di scie. La moria delle api - da questi imenotteri dipende soprattutto l'impollinazione dei mandorli - ed il Morgellons (con 1.000 nuovi casi al giorno diagnosticati negli Stati Uniti!) sono altre nefaste ripercussioni dell'operazione "scie chimiche".

[Clicca per ingrandire l'immagine] Nonostante queste evidenze, gli "scienziati" si trincerano dietro il solito ambiguo ed insulso sintagma "cambiamenti climatici", una frode linguistica in cui si invertono le cause con le conseguenze o che, simulando di esprimere tutto, non dice alcunché. Si evocano la variazione di gradiente, i mutamenti nella circolazione atmosferica: queste manifestazioni sono effetti e non cause dei fenomeni o, semmai, co-fattori, poiché il collasso degli ecosistemi è provocato dalle tonnellate di veleni che impunemente sono sparsi nella biosfera. Piogge alcaline, piogge acide, contaminazioni dei bacini idrici, foschie artificiali, siccità, alluvioni, frane e valanghe (favorite dalla Pseudomonas Syringae, un batterio che è diffuso con gli aerei chimici), sterilità dei suoli, riduzione dell'avifauna sono il tragico corollario di un'attività che non conosce sosta e che anzi si intensifica ogni giorno di più. Non è un caso se questi disastri innaturali datano quasi sempre dalla metà degli anni 90 del XX secolo, proprio il periodo in cui le operazioni di aerosol clandestino cominciarono a diventare più frequenti e coordinate. Le "coincidenze" sono isole.

Di seguito l'articolo che è stato anche digrossato sotto il profilo linguistico, per via dei numerosi strafalcioni.


La nebbia scompare, vittima dei cambiamenti climatici (sic): la Pianura padana ne registra una riduzione del 30-35% in vent'anni, mentre sulle coste statunitensi si è calcolato che ogni giorno è presente tre ore di meno. Si lancia così un allarme per gli ecosistemi. A rilevare il fenomeno negli Stati Uniti sono stati i ricercatori dell'Università di Berkley che hanno evidenziato come questo cambiamento potrebbe incidere negativamente sul benessere delle foreste. Lo studio, che sarà pubblicato sulla rivista "Proceedings of the National Academy of Sciences", ha sottolineato come la drastica riduzione della nebbia, accompagnata da un aumento della temperatura media, possa causare ripercussioni negative sulle foreste di sequoie che coprono la costa orientale degli Stati Uniti: la nebbia, riuscendo a prevenire la perdita di acqua dagli alberi, svolgeva un ruolo fondamentale nel mantenimento dell'ecosistema costiero, che adesso si trova in 'serio' pericolo. Dalle analisi eseguite lungo la costa orientale degli Stati Uniti è stato evidenziato che, solo nell'ultimo secolo, in estate è stata riscontrata una perdita giornaliera di nebbia di circa tre ore. Un evento questo che i ricercatori ritengono 'pericoloso' per il benessere ambientale: sequoie, animali e piante, non potendo più contare sul particolare clima umido delle zone costiere, non riescono a perpetuare il naturale processo di rigenerazione.

Il fenomeno è 'ben visibile anche in Europa: in Italia la nebbia è in netta regressione ed è stata calcolata una riduzione del 30-35 per cento negli ultimi 20 anni in Pianura padana, catalogata, fino agli anni '90, come una delle zone più nebbiose del mondo. ''Da quell'anno in poi non sono stati più registrati i picchi massimi ed i giorni di nebbia si sono notevolmente ridotti anche se gli ultimi due anni hanno fatto registrare un ritorno a una situazione simile agli anni '60-'90'', ha riferito Giampiero Maracchi, ordinario di Climatologia all'Università di Firenze. ''Il periodo tra gli anni '60 e '90 e' stato caratterizzato da valori medi di nebbia molto elevati - ha spiegato Maracchi - mentre poi la media '80-'99 è caratterizzata già da una fase di cambiamento della circolazione atmosferica e del clima''.

I ricercatori statunitensi, grazie alle informazioni su visibilità', vento e temperatura concesse dagli aeroporti, hanno attribuito la causa del fenomeno alla 'notevole' diminuzione, nel corso degli anni, della differenza di temperatura tra costa e interno del Paese. Processo questo che ha implicato, secondo le analisi, un calo del 33% degli eventi nebbiosi. Un esempio del cambiamento è stato registrato tra l'università di Berkley, nella Baia di san Francisco, e la città di Ukiah a nord della California: all'inizio del XX secolo si stimava una differenza diurna di temperatura di 17 gradi Fahrenheit, mentre oggi sono solamente 11. ''I dati - ha affermato James A. Johnstone, autore dello studio - suffragano l'idea che la nebbia costiera della California del Nord è diminuita in connessione al calo del gradiente di temperatura tra costa e interno. Nonostante sia basso il rischio che le sequoie mature muoiano, questo processo può intaccare fortemente la crescita di nuovi alberi: andando a cercare altrove acqua, alti tassi di umidità e temperature più fresche - ha concluso Dawson - si avranno effetti sull'attuale gamma (?) di sequoie, delle altre piante e degli animali che vivono in questi fragili ecosistemi''.


fonte: http://tankerenemy.com

venerdì 22 gennaio 2010

Il "buco" norvegese getta l'emisfero boreale nel caos

Abbiamo compendiato i contenuti di un articolo intitolato "Il 'buco' norvegese getta l'emisfero boreale nel caos". Secondo l'autore del testo, il vortice creato nei cieli della Norvegia, per mezzo di armi elettromagnetiche, sarebbe la causa principale degli sconvolgimenti climatici e meteorologici che hanno colpito numerosi paesi situati nell'emisfero settentrionale, inclusi quelli a basse latitudini come l'India, la Corea del Sud e la Florida. Difficile stabilire se veramente la spirale di Tromso sia all'origine dei fenomeni estremi che si sono succeduti in queste ultime settimane, ma è indiscutibile che i costanti ed invasivi interventi nella biosfera hanno determinato anomalie di vario tipo: alcuni anni or sono gli scienziati tedeschi Bludorf e Frosar attribuirono le rovinose alluvioni dell'Europa centrale del 1996 allo spostamento della corrente a getto, uno spostamento collegabile a H.A.A.R.P. [1]

Sembra quindi che stiamo assistendo ad un effetto domino: i militari stanno perdendo il controllo della situazione, dopo aver creduto di poter giocare con la natura, riuscendo a dominare ogni aspetto. Evidentemente così non è e si deve anche paventare che ulteriori azioni sui fragili equilibri del pianeta possano cagionare una deviazione della Corrente del Golfo. Le ripercussioni sull'economia e sui già minati ecosistemi sarebbero catastrofiche.

"Scienziati russi e di altri paesi hanno ipotizzato che la spirale norvegese dello scorso mese non solo sia stato il risultato di un esperimento condotto con H.A.A.R.P., ma che tale operazione abbia determinato pure una "catastrofica perforazione" dell'esosfera che è lo strato più esterno dell'atmosfera. Stando ad Anthony Nunan, sarebbe occorsa una massiccia inversione termica, causa di un inverno caotico e rigidissimo, seguito da ingenti danni alle coltivazioni. Negli Stati Uniti i raccolti di fragole, arance, ortaggi sono stati distrutti dalle gelate. Gli Stati Uniti meridionali hanno conosciuto l'inverno più freddo degli ultimi venticinque anni. Nel Regno Unito tempeste di neve, le più violente dell'ultimo cinquantennio, hanno sferzato vaste aree. L'intera Unione europea è stata interessata da un'inversione termica con temperature in caduta libera e nevicate. L'isola di Sakhalin è stata investita da una disastrosa tormenta di neve seguita da valanghe.

Lo stato più colpito da eventi meteorologici estremi è stato la Cina: qui si sono scatenate le più forti tempeste di neve degli ultimi sessant'anni e l'esercito è intervenuto per salvare 1400 persone intrappolate in un treno sommerso dalla neve. Fenomeni analoghi si sono registrati in Corea del Sud ed in Giappone. In Canada disastrose mareggiate hanno flagellato le province costiere. Le conseguenze a lungo termine delle manipolazioni con H.A.A.R.P. si sommano alla migrazione del polo magnetico (40 miglia in un anno) ed agli effetti provocati da un misterioso corpo celeste denominato dalla N.A.S.A. G1. 9".


[1] Le correnti a getto o jet streams sono flussi ad altissima velocità (circa 20-30 metri al secondo) che si generano tra stratosfera e troposfera, con direzione da ovest ad est, ad altitudini comprese tra 6 e 15 kilometri. La presenza di notevoli variazioni di temperatura in relazione alla latitudine determina forti correnti lungo i paralleli. Tra le jet streams, occorre citare quella subtropicale: essa varia in rapporto alla stagione per quanto concerne sia la posizione sia l’intensità, mentre la quota resta pressoché immutata, intorno ai 12 kilometri. Un’altra corrente a getto è quella associata al fronte polare: tale flusso può cambiare sia la sua posizione sia la direzione. A questo getto sono correlate le perturbazioni che interessano le medie latitudini.

fonte: http://tankerenemy.com

domenica 13 dicembre 2009

"Mistero" - Puntata 5 su H.A.A.R.P. e scie chimiche: il video

Il giorno 11 dicembre 2009 il canale Italia Uno ha mandato in onda la quinta puntata di "Mistero", il programma condotto da Enrico Ruggeri. Nel corso della trasmissione, è stato proposto un servizio che ha tratteggiato il controverso e spinoso tema di H.A.A.R.P. in correlazione alle scie chimiche. Sebbene non siano stati considerati i vari addentellati della questione, sono stati evidenziati gli aspetti salienti in modo chiaro e corretto, intervistando scienziati e ricercatori come Jerry Smith. E' stato privilegiato l'argomento delle manipolazioni climatiche, accennando, però, anche alle implicazioni strategiche, economiche ed al controllo mentale.Qui il link per il download del file in versione mpeg4 (64 megabites).
fonte: tratto dal blog amico http://tankerenemy.com